Concessioni autostradali, Di Maio: "Avviare subito la revoca"

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Il leader di Italia Viva Matteo Renzi continua a promettere che l'attuale governo arriverà fino al 2023, ma il nuovo partito continua a fare il bastian contrario ad ogni proposta o misura che arriva dalle altre due parti, il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico.

L'ultimo scontro in atto riguarda la revoca delle concessioni di strade e autostrade e la norma voluta dal Movimento 5 Stelle che è stata inserita nell'ultima bozza del decreto Milleproroghe, che secondo il capogruppo M5S alla Camera Davide Crippa "pone le basi per la revoca delle concessioni".

La norma, non votata in Consiglio dei Ministri da Italia Viva, prevede che in caso di revoca, decadenza o risoluzione di concessioni di strade o autostrade sia ANAS a prendere in carico la gestione in attesa che venga individuato il nuovo concessionario. Al concessionario, sempre secondo la norma, "è dovuto il valore delle opere realizzate, le penali e gli altri costi da sostenere in conseguenza dell'estinzione del rapporto, a meno che lo stop alla concessione sia per suo inadempimento".

In caso di inadempienza, e quindi di interruzione della concessione, il concessionario ha diritto ad un rimborso "pari al valore delle opere realizzate al netto degli ammortamenti" a cui bisognerà detrarre "quanto il concessionario è tenuto a pagare per il risarcimento dei danni derivati dal suo inadempimento".

Secondo questa configurazione - ed è quello che ha spinto Italia Viva a far mettere a verbale il dissenso dei propri rappresentanti - Autostrade per l'Italia potrebbe essere costretta a pagare i danni provocati dal crollo del viadotto Morandi a Genova, ma l'ANSA riferisce che il passaggio sarebbe già stato rivisto nell'ultima versione in cui sarebbe sparito il riferimento al risarcimento danni, forse proprio per evitare ulteriori tensioni nella maggioranza.

Il leader di M5S Luigi Di Maio, intanto, tira dritto e precisa che la strada da intraprendere è quella della revoca delle concessioni autostradali:

Ho notato che qualcuno continua a lamentarsi della norma sulle concessioni autostradali entrata proprio nel Milleproroghe. Che sia chiaro: bisogna avviare un percorso che ci porti alla revoca delle concessioni autostradali. Non dimentichiamoci che questa gente si è arricchita con i soldi dei cittadini, dimenticandosi però di fare manutenzione a ponti e strade. Per noi questa è una battaglia di civiltà, perché serve giustizia per le vittime del ponte Morandi. E chi si oppone a tutto questo di sicuro non fa il bene del Paese. Sono sicuro che anche in questa occasione il governo, con grande senso di responsabilità, darà dimostrazione di compattezza.

Nei prossimi giorni dovranno essere sciolti gli ultimi nodi in merito al Decreto Milleproroghe approvato ieri in cdm...

Posted by Luigi Di Maio on Sunday, December 22, 2019

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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