Venezia, ex deputato Arturo Scotto aggredito da neofascisti: "Gridavano Duce! Duce!"

Neofascisti in azione a Venezia la notte del 31 dicembre, nell'affollatissima piazza San Marco pochi istanti dopo la mezzanotte. A denunciare l'aggressione subita è l'ex deputato Arturo Scotto, oggi esponente di Liberi e Uguali, che si trovava in piazza insieme alla moglie Elsa Bertholet quando un gruppetto di otto giovani ha iniziato ad inneggiare a Mussolini e fare il saluto romano.

Scotto e sua moglie, stando a quanto denunciato dai due, sono intervenuti chiedendo loro di smetterla, ma in tutta risposta è scattata l'aggressione. A venir colpito a pugni non è stato soltanto Scotto, ma anche un 20enne di Venezia intervenuto in suo soccorso.

Il politico, che ha prontamente denunciato tutto in Questura, ha così descritto quanto accaduto:

Un gruppetto di ragazzi - circa 8 - urlavano "duce tu scendi dalle stelle" e "anna frank l'abbiamo messa nel forno" immediatamente dietro di me.
Intorno alla mezzanotte nel pieno di un grande e commovente brindisi collettivo.
Mi sono girato verso di loro e ho detto di smetterla, ero spaventato per mia moglie e mio figlio quattordicenne.
Hanno rincarato la dose urlando "duce duce". Ho ripetuto che era inaccettabile che in un giorno di festa dicessero quelle castronerie.
Sono passati dalle parole ai fatti.
Uno, due, tre cazzotti in faccia. Sangue dal naso ma per fortuna nessuna frattura.
Un ragazzo di venti anni è intervenuto per sedare la rissa: pestato di brutto.
Non so come si chiama, ma lo ringrazio per il coraggio e il disinteressi.
Gli aggressori si sono coperti il volto e poi si sono dileguati. Come dei vigliacchi.
Stamattina mi sono tolto un peso e ho sporto denuncia all'arma dei carabinieri.
Le forze dell'ordine e la magistratura si stanno adoperando per identificarli: piazza San Marco è una dei luoghi più controllati del mondo.

Poi una doverosa nota, parole che gli esponenti della destra italiana continuano a non voler ascoltare:

Bisogna smetterla di pensare che sono ragazzate. Sono piccoli squadristi che si fanno forza nella logica del branco. Una cosa di cui preoccuparsi seriamente.
Il fascismo è nato così, esattamente all'alba degli anni venti del secolo scorso. Voglio ringraziare i tanti e le tante che mi hanno chiamato per la solidarietà e per condannare questi fatti.

Ecco i fatti: eravamo in Piazza San Marco per festeggiare il nuovo anno con mia moglie e mio figlio.
Un gruppetto di...

Posted by Arturo Scotto on Wednesday, January 1, 2020

Così, invece, la moglie di Scotto ha riferito via Facebook l'accaduto:

Capodanno a Piazza San Marco con marito e figlio grande, mezzanotte e un minuto: un gruppo dietro di me canta “Anna Frank sei finita nel forno”, mi giro: “Ragazzi basta!”, si mettono a urlare: “Duce, duce .....” con mano alzata, si gira mio marito che prima non le aveva sentito cantare: “Basta!!!!” e boum si prende botte in faccia da vari lati, poi si mette di mezzo un ragazzo per aiutarci e lo picchiano pure lui, visibilmente abituati al fatto, poi fuggono come dei vigliacchi che sono.

Capodanno a Piazza San Marco con marito e figlio grande, mezzanotte e un minuto: un gruppo dietro di me canta “Anna...

Posted by Elsa Bertholet on Tuesday, December 31, 2019
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