Libia, Tripoli contrattacca per riconquistare Sirte

AGGIORNAMENTO 7 gennaio 2020 - Le forze militari del governo libico di unità nazionale guidato da Al Sarraj insieme alle milizie di Misurata hanno lanciato la controffensiva per riconquistare i territori di Sirte strappati ieri a Tripoli dalle forze del generale Haftar che avrebbero ora il controllo di uno dei distretti più grandi della città natale dell’ex rais Gheddafi. I media libici spiegano che in azione ci sono "le forze dell'operazione al Bunyan al Marsous, che hanno sconfitto l'Isis a Sirte".

Libia, raid aereo a Tripoli: 28 morti. Haftar: "Armatevi contro i turchi" (VIDEO)

5 gennaio 2020 - Il raid compiuto ieri a Tripoli contro un'accademia militare ha provocato 28 morti secondo l’ultima tragica conta delle vittime. L’attacco aereo è avvenuto nella zona di Hadaba. I feriti sarebbero più di venti.

Inizialmente si era diffusa la notizia della rivendicazione del raid da parte di un portavoce del generale Khalifa Haftar, uomo forte della Cirenaica che vuole rovesciare il governo di unità nazionale di Tripoli guidato da Fajez Al Sarraj, l’unico riconosciuto dalle Nazioni Unite.

Un ufficiale "dell'Esercito nazionale libico" di Haftar ha definito la notizia della rivendicazione semplicemente come una "fake news" secondo quanto riporta RaiNews.

Il quotidiano online The Lybia Observer in un tweet aveva scritto che "un portavoce del signore della guerra Haftar, Khaled Al-Mahjoob, rivendica la responsabilità dell'attacco aereo al Tripoli Military College che ha causato la morte di 28 cadetti e altri 23 feriti, affermando in una dichiarazione ad Alhurra Tv che i cadetti del college sono miliziani".

Rischio Jihad anti turco in Libia

Nei giorni scorsi il parlamento turco ha votato a favore dell’invio di truppe di Ankara a sostegno di Al Sarraj, che in questo quadro di caos crescente in Libia ha chiesto una riunione urgente dell’Onu. Haftar invece, riferendosi al presidente turco Erdogan, ha parlato di uno "sciocco sultano che ha scatenato la guerra in tutta la regione dichiarando che la Libia è una propria eredità".

Il generale ha invitato i libici ad armarsi contro l’invasore turco, con la pericolosa deriva di un jihad anti Ankara che si fa sempre più realistica. Le pagina Facebook dell'operazione "Vulcano di collera" gestita dalle forze filo-governative di Tripoli riferisce di "Ventotto martiri e diciotto feriti fra gli studenti dell'Accademia militare di Tripoli in seguito a un raid dell'aviazione straniera che sostiene il criminale di guerra ribelle Haftar".

La situazione è caotica anche dal punto di vista dell'informazione. Se non si riuscirà a far sedere attorno a un tavolo tutte le fazioni e gli schieramenti (palesi e occulti) coinvolti nella guerra civile libica, sarà difficile far tacere le armi.

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