Stoltenberg: "Uccisione di Soleimani è una decisione degli Usa, non della Nato"

La precisazione del Segretario generale della Nato.

Jens Stoltenberg

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha parlato oggi al termine della riunione straordinaria degli ambasciatori dei 29 Paesi dell'Alleanza atlantica e ci ha tenuto a fare una importante precisazione e cioè che l'uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani è stata una decisione presa esclusivamente dagli Stati Uniti e non è da considerare una decisione della Nato. Stoltenberg ha però aggiunto, traendo le conclusione del vertice cui aveva appena partecipato, che "tutti gli alleati sono preoccupati per le attività destabilizzanti dell'Iran nella regione". E ha sottolineato:

"L'Iran deve astenersi da ulteriori violenze e provocazioni, serve una de-escalation e comportamenti responsabili e moderazione"

Poi ha precisato che la missione di addestramento in Iraq è stata temporaneamente sospesa. Sull'incontro di oggi degli ambasciatori dei 29 Paesi Nato, Jens Stoltenberg ha detto:

"Al nostro incontro di oggi, gli alleati hanno espresso il loro forte sostegno alla lotta contro l'Isis e alla missione Nato in Iraq"

Poi ha spiegato che la missione di addestramento "è importante sia per l'Iraq sia per noi" perché è legata alla lotta contro l'Isis e ha anche evidenziato l'unità mostrata da parte degli alleati, dicendo inoltre che "un nuovo conflitto non sarebbe nell'interesse di nessuno".

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