Azzolina risponde a Salvini: "Tesi copiata? Lui non ha mai studiato"

Lucia Azzolina ministro della scuola

La polemica del giorno è quella che vede protagonista la neo Ministra dell'istruzione, Lucia Azzolina. Oggi su Repubblica è stato pubblicato un articolo firmato da Massimo Arcangeli, linguista e critico letterario, nonché docente universitario a Cagliari. Arcangeli, curiosando su internet, si è imbattuto nella relazione finale della Ssis (Scuola di specializzazione all'insegnamento secondario) della Azzolina, che la Ministra - docente, laureata in filosofia e Giurisprudenza - ha ottenuto presso l'Università di Pisa.

Arcangeli ha potuto visionare solo le prime 3 pagine sulle 41 totali della relazione conclusiva della Azzolina e l'ha accusata di plagio. Il docente universitario ha imputato alla Azzolina di aver utilizzato il testo tratto da tre saggi da lui individuati (“Dizionario di psicologia” di Galimberti; “trattato italiano di psichiatria” edito da Masson; “Diagnostic and statistical manual of mental disorders” della American Psychiatric Association) senza citare le fonti e senza neanche premurarsi di riportare il testo tra virgolette.

Il caso ricorda da vicino quello del Ministro tedesco Karl-Theodor zu Guttenberg, che nel marzo 2011 si dimise da tutti gli incarichi quando saltò fuori che numerosi passaggi della sua tesi di dottorato in diritto internazionale erano identici a quelli di altri autori. In questo caso non si tratta di una tesi di dottorato, ma secondo Arcangeli il fatto avrebbe comunque grande rilevanza, soprattutto in considerazione del ruolo ricoperto attualmente dalla Azzolina.

Ovviamente la pubblicazione di questa notizia ha fatto scatenare i leghisti, che hanno chiesto la testa della Azzolina. Matteo Salvini l'ha invitata a dimettersi, senza però evidentemente aver letto l'articolo visto che ha confuso la relazione finale della Ssis con la tesi di laurea: "Fare peggio del ministro Fioramonti sembrava impossibile. E invece Azzolina ci stupisce: non solo si schiera contro i precari ma ora scopriamo che copia pure le tesi di laurea. Un ministro così non ha diritto di dare (e fare) lezioni. Roba da matti. Si vergogni e vada a casa".

La neo ministra, dimostrando poco coraggio e forse anche un pizzico di paura, non è voluta entrare nel merito delle accuse di plagio, pur replicando a Salvini: "Non fatevi prendere in giro: non è né una tesi di laurea né un plagio né nulla di simile. Ho sentito tantissime sciocchezze in queste ore d’altra parte, non mi stupisce mica che Salvini non sappia distinguere una tesi di laurea da una relazione di fine tirocinio Ssis. Salvini non ha mai studiato in vita sua e sarebbe strano se le distinguesse. L’unica cosa che mi dispiace è dover parlare qui, da Cracovia, durante il ’Viaggio della Memoria’ ad Auschwitz D’altra parte l’anno scorso il ministro leghista Bussetti non si è presentato e, a maggior ragione, era importante che io fossi qui, oggi".

Al di là delle polemiche politiche, sarebbe doveroso per l'attuale ministra entrare nel merito della questione e rispondere alle accuse che gli sono state rivolte. Il battibecco a distanza, onestamente, è molto meno interessante: serve un chiarimento nel merito.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO