Paragone: "Voglio tornare nel M5S e chiedere il rispetto del programma. Io sono uno sbruffone"

Il senatore ieri è intervenuto nel corso della trasmissione radiofonica "Un giorno da pecora" su Radio1.

Gianluigi Paragone a Un giorno da pecora

Gianluigi Paragone non molla la sua battaglia e pretende di restare nel MoVimento 5 Stelle. Lo ha ribadito anche ieri nella trasmissione radiofonica "Un giorno da pecora", che parla di politica tra il serio e il faceto. Il senatore ha detto:

"Mi siedo sempre nei banchi del M5S, non ho ancora un posto nel Misto. C'è stato un atto formale del Movimento che ha deciso l'espulsione, io ho presentato ricorso. Come mi sento? Un po' un emarginato... Ho fatto appello al collegio dei garanti, si tratta del secondo grado. Il collegio è formato dal viceministro Cancelleri, dal sottosegretario Crimi e da Roberta Lombardi. Io voglio rientrare nel Movimento 5 Stelle e chiedere il rispetto del programma"

Quando gli è stato chiesto se non abbia fatto un po' lo sbruffone, Paragone ha risposto:

"Ho fatto lo sbruffone? Non è che l'ho fatto, io sono uno sbruffone. Mi sono divertito? Ma non è mica finita, abbiamo ancora tante cose da dire. Sono espulso ma resto parlamentare, rimarrà agli atti la mia polemica sul Mes che secondo il programma del M5S dovrebbe essere superato"

Poi gli è stato domandato anche se pensa di entrare nel gruppo di senatori della Lega, visti anche i suoi precedenti di direttore della Padania e di vicinanza a quell'area politica. Lui ha risposto soltanto:

"Voglio continuare a rompere le scatole al Misto"

Foto © Facebook "Un giorno da pecora"

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