Ministro Provenzano: "Renzi e il M5S decidano da che parte stare. Jobs Act e Bossi-Fini vanno riviste"

Giuseppe Provenzano, ministro per il Sud, ha rilasciato un'intervista a La Stampa.

Ministro per il Sud Giuseppe Provenzano

Il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano, del PD, ha rilasciato un'intervista a Francesca Schianchi de La Stampa, pubblicata oggi, e ha parlato della necessità di una discontinuità tra il primo e il secondo governo Conte, ma anche con i governi precedenti, nonostante fossero guidati dal suo stesso partito. Infatti ha detto:

"Dalla riunione del PD dei giorni scorsi è uscita un'idea nuova di Paese: un'Italia verde, più coesa e competitiva. Dobbiamo rappresentare una vera discontinuità non solo rispetto al governo giallo-verde, ma anche rispetto agli ultimi vent'anni, che hanno reso il nostro Paese il più diseguale d'Europa. Dobbiamo operare una discontinuità anche verso noi stessi e alcune scelte del passato"

Provenzano ha anche detto di non essere ancora soddisfatto, nonostante il capo delegazione del PD al governo Dario Franceschini abbia affermato che la discontinuità ci sia già:

"Non basta rispetto alle emergenze del Paese. In Italia c'è un tessuto lacerato: se dobbiamo riprendere un filo con cui tessere una nuova trama, quel filo è il lavoro. Che può unire il Paese, rispondere alle ansie dei ceti medi impoveriti del Nord e alla fame di lavoro del Sud, dei giovani e delle donne"

Provenzano ha anche affermato che serve un nuovo Statuto dei lavoratori "che sancisca una cosa semplice: a parità di lavoro deve corrispondere parità di diritti e salario" e ha aggiunto:

"Abbiamo cominciato a rispondere al quesito salariale togliendo tasse dallo stipendio dei lavoratori. Ma servono altri strumenti. Bisogna garantire una retribuzione giusta, dando valore erga omnes ai contratti sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative. E serve una riforma fiscale che aumenti la progressività"

La riforma dello Statuto dei lavoratori, però, potrebbe portare anche a una profonda revisione del Jobs Act di Matteo Renzi:

"Un nuovo Statuto dei lavoratori richiede una revisione complessiva della disciplina lavoro, che guardi al futuro, al tempo dell'algoritmo"

Quando gli è stato chiesto se i decreti Sicurezza vanno cancellati, Provenzano ha risposto:

"Sono stato nei ghetti dei lavoratori del foggiano. Vanno cancellate le storture dei decreti Sicurezza, ma va anche cambiato ala legge Bossi-Fini, una norma criminogena che spinge i lavoratori verso il nero e impedisce l'integrazione"

E sul nuovo PD ha invece detto:

"Il nuovo PD deve aprirsi ai nuovi soggetti sociali, lo chiedono le Sardine, i ragazzi di Greta, i comitati di quartiere. La sfida, però, è arrivare alle persone che vivono nei 'luoghi che non contano', per farli contare"

A questo punto gli è stato chiesto se il PD deve fare un'alleanza definitiva con il M5S e Provenzano ha detto:

"La società si è polarizzata tra destra e sinistra: M5S e Italia Viva - chi nega questa distinzione e chi vuole andare oltre - devono fare i conti con questa polarizzazione. E il PD deve offrire un campo largo a tutte le forze progressiste che vogliono opporsi a questa destra pericolosa"

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