Renzi ancora contro il Pd: "Sono al rimorchio dei grillini"

Sulla tenuta del Governo: "Non vogliamo la crisi"

Matteo Renzi contro Alessandro Di Battista

Matteo Renzi in questi giorni è un concentrato di loquacità. Questa mattina il capo di Italia Viva ha parlato ai microfoni di Circo Massimo, su Radio Capital, dove ha ribadito la sua opinione sul Partito Democratico, del quale è stato segretario per 5 anni: "il Pd va a rimorchio dei grillini, io pensavo che fossero la casa dei riformisti".

Questo giudizio è legato ovviamente alla Riforma Bonafede della prescrizione, che secondo l'ex Premier "apre all'incertezza e al populismo giudiziario". Renzi, poi, ne ha avute anche per Luigi Di Maio che, secondo il suo punto di vista, non starebbe rendendo un servizio al Paese come Ministro degli Esteri: "Mi permetto di dare un suggerimento a Di Maio senza polemiche: la Farnesina ha ottimi professionisti, anch'io all'inizio ero partito prevenuto prima di lavorandoci, il ministro degli Esteri si faccia aiutare, e le nostre priorità sono di recuperare un ruolo, soprattutto in Libia".

Sempre nel corso della stessa intervista, Renzi ha parlato anche della procedura avviata per revocare la concessione ad Aspi: "La revoca ad Autostrade sta in piedi se hai la base giuridica, altrimenti stai facendo il più grande regalo ad Autostrade che chiederà 40 mld di risarcimento. Chi è colpevole paghi ma bisogna avere serietà, dire che faremo la revoca significa spaventare gli investitori". O magari, aggiungiamo noi, significherà spaventare gli investitori non in grado di prevedere ed impedire il crollo di un ponte.

Renzi, infine, ha detto di non voler (ancora) staccare la spina a questo Governo, anche in caso di risultato negativo in Emilia Romagna: "Ma perché dovremmo fare la crisi di un governo che abbiamo fatto nascere noi? Se diciamo no a quella porcheria della prescrizione non vuol dire che vogliamo la crisi".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO