Revenge P0rn, PD contro Salvini: "Tu e il tuo candidato dovreste vergognarvi"

Il caso di Alfio Baffa, candidato della Lega in Calabria, si è tutt'altro che affievolito con l'avvicinarsi delle elezioni regionali. Pochi giorni fa il giovane candidato aveva pubblicato un video in cui lo si vedeva fumare in sigaro in una vasca da bagno e salutare "gli amici del gruppo revenge porn", di cui Baffa avrebbe fatto parte.

Al di là del pessimo gusto del video in generale, è quel riferimento alla chat "revenge porn" ad aver suscitato lo sdegno dell'opposizione, alla luce anche del fatto che l'esecutivo di cui faceva parte anche il leader leghista Matteo Salvini ha approvato lo scorso anno la legge che punisce proprio chi commette revenge porn, vale a dire la diffusione di materiale pornografico del proprio partner a scopo vendicativo.

Non possiamo sapere la tipologia di contenutivi condivisi nella chat citata dal candidato Baffa, ma già il nome dovrebbe far scattare almeno un campanello d'allarme. Non a Matteo Salvini, però, che proprio ieri è intervenuto in difesa del candidato al consiglio regionale della Calabria:

Che problema c’è a stare in vasca da bagno e bersi un rum? Non è reato. Le scelte sessuali dei singoli non mi appassionano. Non entro nelle vasche da bagno altrui.

Salvini è sempre molto abile ad aggirare gli ostacoli e anche in questo caso non ha fatto riferimenti diretti a quel "revenge porn", ma quel parlare di "scelte sessuali" non poteva che essere legato alla polemica su quelle due parole, e sui possibili contenuti di quella chat.

E così, dopo la mancata presa di distanza del leader della Lega, il Partito Democratico è andato all'attacco:

Matteo Salvini conferma come - lui e il suo partito - non solo sono dei pericolosi spargitori di odio sociale, ma non saranno mai nostri alleati nemmeno in battaglie di civiltà che dovrebbero riguardare davvero tutti, come le violenze che scaturiscono dalla rete. Il revenge porn non è una "scelta sessuale". Il revenge porn - cioè la vendetta di qualcuno che pubblica materiale privato senza il consenso dell'interessato/a - ha portato alla morte di Tiziana Cantone, per dirne una su tutte.
Salvini dovrebbe delle scuse, a nome del suo candidato al Consiglio Regionale della Calabria, alla famiglia di Tiziana e alle tantissime vittime di questa violenza inaudita. E invece non solo lo difende, ma parla di un reato come di una "scelta sessuale".
Ma come si fa a non avere nessun rispetto delle donne e persino di un dramma atroce come quello di Tiziana?

Il PD si rivolge a tutti i leghisti che non si sono distanziati dalle parole di Alfio Baffa:

Vergognatevi tutti, voi della Lega, per queste parole così pericolose.
Perché il revenge porn è un reato e chi pensa di scherzare con questa cosa, scherza letteralmente con il fuoco.
Se non volete farlo per voi, fatelo per le vostre figlie e i vostri figli, perché nessuno è al riparo se non ci schieriamo tutte e tutti.
L'unica "scelta" che dovreste fare è quella di ritirarvi. Per decenza.

"Matteo Salvini conferma come - lui e il suo partito - non solo sono dei pericolosi spargitori di odio sociale, ma non...

Posted by Partito Democratico on Saturday, January 18, 2020
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