Gregoretti, Salvini: "Se per la libertà bisogna passare dalla prigione, sono pronto"

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Matteo Salvini cita Giovannino Guareschi e si dice pronto anche ad andare in prigione per il caso Gregoretti. A margine di un’iniziativa elettorale della Lega a Comacchio, l’e ministro dell’Interno ha risposto ad una domanda relativa al voto della Giunta per l'immunità del Senato in programma nel pomeriggio: "Guareschi diceva che ci sono momenti in cui per arrivare alla libertà bisogna passare dalla prigione. Siamo pronti, sono pronto".

Le scuse alla "sardina" dislessica

Mentre cerca di raccattare voti per la Lega in vista delle regionali in Emilia Romagna, Salvini ha trovato anche il tempo per chiedere scusa a Sergio, la “sardina” dislessica che ha esposto alla gogna di tanti leoni da tastiera con un suo post social. "Aver ridicolizzato Sergio, il ragazzo dislessico, è stato un errore - ammette - . Ma quando avrai qualcuno del governo chiedigli perché hanno cancellato il Ministero dei Disabili".

Salvini e il caso Ferrara

Poi, l’ex ministro passa all’attacco della giunta regionale Bonaccini, preannunciando la pubblicazione di documenti scottanti, che minerebbero la credibilità dell’esponente del Partito Democratico. "Mi è stata segnalata qualche stranezza nei confronti di qualche sindaco del Ferrarese da parte di Bonaccini e della Regione Emilia-Romagna. Stiamo raccogliendo documenti, penso ci saranno sorprese interessanti nelle prossime ore. A proposito dell’arroganza del potere di sinistra che si vendica sui cittadini e sui sindaci che non sono allineati. Però - insiste - vi daremo ampia documentazione".

La puntualizzazione è arrivata in seguito ad una domanda su Stefano Solaroli, vicecapogruppo della Lega a Ferrara, intercettato mentre proporrebbe un posto di lavoro ad un’altra consigliera “verde” in cambio delle dimissioni.

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