Caso Gregoretti, Conte precisa: "La scelta fu soltanto di Matteo Salvini"

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ribadito oggi a Firenze che la decisione di tenere ferma la nave Gregoretti della Marina Militare italiana nel porto di Augusta per giorni nel luglio del 2019, mentre a bordo c'erano 116 persone tratte in salvo nel Mediterraneo nei giorni precedenti, fu presa solo ed esclusivamente da Matteo Salvini, che all'epoca era il titolare del Ministero dell'Interno.

Il leader della Lega, che rischia fino a 15 anni di carcere per i reati che gli vengono contestati, continua a sostenere il contrario, ma nelle prove presentate fino a questo momento non c'è nulla che smentisca la ricostruzione fatta dal premier Conte o da Palazzo Chigi. E oggi Conte lo ha voluto sottolineare nelle stesse ore in cui la Bestia di Salvini sta lavorando per dipingere il leader leghista come una sorta di martire:

Mi è stato chiesto, col mio staff diplomatico l'ho fatto sempre, di lavorare per la redistribuzione. Poi la decisione specifica, se sbarcare, in quale momento, in quale ora, era competenza del ministro che l'ha rivendicata pubblicamente. Sono tutti fatti, anche documentali, che verranno valutati senz'altro in sede parlamentare.

E in effetti Matteo Salvini, durante la sua permanenza al governo, si è sempre vantato dei porti chiusi, delle navi bloccate per suo volere e dei migranti lasciati in stallo per giorni e giorni in condizioni spesso disumane. E al di là di chi fosse informato o meno di quell'ordine o da chi abbia contribuito a prendere quella decisione, il titolare del Ministero dell'Interno era Matteo Salvini e come tale deve essere Matteo Salvini a rispondere.

Il diretto interessato, oggi a digiuno in segno di protesta nonostante le fitte tappe della sua campagna elettorale, dal palco di un comizio a Porretta (Bologna) ha voluto rispondere a Conte con un secco "Ne parleremo in Tribunale".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO