Gentiloni: "Influenza italiana in Libia ridimensionata per le politiche di Salvini"

gentiloni salvini ha tralasciato dossier libia

Il commissario europeo agli Affari Economici Paolo Gentiloni si scaglia contro le "politiche di Salvini" che hanno fatto "perdere peso all'Italia nel dossier Libia". L’ex presidente del Consiglio accusa: "Nei 14 mesi del governo Lega-M5s l'Italia ha un po' lasciato andare il dossier Libia. Mentre Salvini era al comando, la mancanza di iniziativa italiana e un nostro isolamento in Europa hanno ridimensionato la nostra influenza in Libia".

Intanto, sempre sul fronte diplomatico, l’atteggiamento di Salvini nei confronti di un 17enne tunisino residente e Bologna "mina i rapporti tra Italia e Tunisia" ha spiegato il vice presidente del parlamento di Tunisi Osama Sghaier dopo che il leader della Lega ha citofonato a casa del ragazzo chiedendogli: "Scusi lei spaccia?" nell’ambito della campagna elettorale leghista per le Regionali in Emilia Romagna. Il gesto di Salvini è stato "vergognoso e razzista" ha commentato Sghaier a Radio Capital.

Tornando alla Libia, secondo Gentiloni: "Ora occorre impedire che ci siano due Libie, una sotto l’influenza turca e l’altra sotto quella di Egitto e Russia. Andrebbe ripresa una strada che ricostruisca una unità tra le diverse tribù e milizie libiche e che renda tutte loro protagoniste. Non si può sostituire a un processo interlibico una mediazione tra potenze esterne".

Nel frattempo la tregua appare sempre più fragile. L'aeroporto internazionale di Mitiga, l’unico rimasto aperto a Tripoli, è stato colpito nelle scorse ore da "6 razzi grad, in una flagrante minaccia alla navigazione aerea e una nuova violazione del cessate il fuoco" secondo la pagina Facebook di "Vulcano di collera", l'operazione di difesa della capitale libica dall’attacco del generale Khalifa Haftar.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO