Guerra in Mali: Ag Ghali è il leader dei ribelli, lo definiscono il piccolo Bin Laden

Ag Ghali l'anno scorso ha conquistato il Nord del Mali

Ex combattente per Gheddafi, tanto forte da venire definito adesso il piccolo Bin Laden. E' lui, Iyad Ag Ghali, il leader dei ribelli che tiene in scacco la Francia nel Mali e che è temuto anche fuori dai confini dello Stato africano. Nel 2011 ha fondato il gruppo Ansar Eddin, che in pochi mesi è riuscito a creare l'alleanza che ha conquistato il nord del Mali insieme ad al Qaeda.

Ma chi è davvero quest'uomo? E' un militare, ma anche un contrabbandiere nonché confidente dei servizi segreti. Al servizio del migliore, fino a un anno fa. Nel 2003 fa rilasciare i turisti europei catturati da Abu Zeid, tenendosi naturalmente i milioni che l'Europa gli elargisce per questi lavori sporchi. Nel 2006 va dall'ambasciatore americani in Mali e si lamenta di al Qaeda: "Quelli non hanno capito che nel Nord del mio paese la gente non accetta la loro ideologia estremista".

Nel 2011 si mette alla guida dei touareg laici e va alla conquista della zona settentrionale del Mali. Ma il Movimento nazionale per la liberazione dell'Azawad non lo elegge capo e allora lui fonda Ansar Eddin, con i soldi di al Qaeda, di cui diventa fedele alleato. Il gruppo fa fuori i touareg e impone la sharia a Gao, Kidal e Timbuctù. Il resto è cronaca recente, con le donne lapidate, le violenze e il tranello che porta Parigi a intervenire in una guerra che si preannuncia più lunga del previsto.

Dicono che intanto Ag Ghali si sia rifugiato in uno dei luoghi inaccessibili, super protetti dai suoi uomini, nel deserto algerino. Per continuare a guidare quella che era la rivolta e ora è la guerra. Per continuare a far sventolare la bandiera nera.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO