M5S, Crimi: "Lavorerò in continuità con Di Maio. Ritorno con Salvini? Per carità, è inaffidabile e codardo"

vito crimi intervista nuovo capo m5s

Vito Crimi, reggente per Statuto del M5S dopo le dimissioni di Luigi Di Maio, in quanto membro anziano del comitato di garanzia, parla del suo nuovo ruolo in una intervista al Corriere della Sera: "Mi dicono che sono la persona giusta per condurre il Movimento in questo momento di crescita, alla luce della mia lunga esperienza. Ma non farò nessuno strappo, lavorerò in continuità con il percorso che Luigi ha avviato e che io devo portare avanti alla luce delle criticità rilevate".

"Da capo politico ho tutti i poteri previsti dallo statuto... Non sarò un passacarte" precisa Crimi che rassicura poi sulla tenuta dell’esecutivo dicendo che l'atteggiamento suo e dei 5 Stelle nei confronti del premier Giuseppe Conte non è "mai stato conflittuale, ma sempre di leale confronto e collaborazione. E così continuerà ad essere. Io sul governo non ho il minimo dubbio e lavorerò in continuità".

Crimi smentisce poi qualsiasi ipotesi di future alleanze con Matteo Salvini: "No, per carità. Ha dimostrato di essere inaffidabile e codardo".

Tra le priorità delineate dal nuovo capo del M5S quella di abbassare le tasse nell’ambito del cronoprogramma di governo "da definire e attuare, al di là delle tornate elettorali. Dobbiamo abbassare le tasse, come già abbiamo iniziato a fare per 16 milioni di italiani con il taglio del cuneo fiscale, obiettivo che dobbiamo perseguire grazie alla riforma dell’Irpef". Poi la chiosa: "Abbiamo obiettivi molto ambiziosi, su quelli vogliamo essere giudicati al termine del mandato".

Crimi condurrà il M5S agli Stati Generali di marzo, quando i grillini dovranno tirare le somme, in tutta onestà, e rilanciare con vigore la loro azione dimostrando di non essere "finiti" come Salvini e Renzi sostengono dopo le dimissioni di Di Maio.


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