Massa, il consigliere leghista: "Pertini partigiano che uccise una marea di persone e brigatista rosso"

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Un ventenne consigliere comunale della Lega a Massa Carrara in un post su Facebook ha pesantemente offeso Sandro Pertini, il settimo Presidente della Repubblica (dal 1978 al 1985), amatissimo dagli italiani, deceduto nel 1990.

Il consigliere Filippo Frugoli era alquanto arrabbiato per la decisione di intitolare un ponte della sua città proprio a Pertini. Da qui lo sfogo, per usare un eufemismo, salvo poi cancellare il post, ritrattare e chiedere scusa.

Frugoli aveva scritto parole inequivocabili: "Lo stesso Sandro Pertini che elogiò Stalin il giorno della morte... Pertini capo partigiano che uccise una marea di persone... Pertini che annunciò di essere un brigatista rosso", quindi la chiosa: "Se gli verrà dedicato un ponte chiederò di dedicare una via alle stragi partigiane, o alle vittime dei partigiani e delle brigate rosse. No Pertini".

Neanche mezz’ora dopo il consigliere aveva deciso di cancellare il post spiegando di "essere stato frainteso, se ho scritto qualcosa di non reperibile nei dati storici mi scuso, so che Pertini è stato un grande presidente". Ormai però il danno era fatto e lui ha cercato di rimediare con un altro post di scuse.

"Chiedo scusa se qualcuno pensa io possa aver offeso la memoria di Sandro Pertini. Chiedo scusa se ho sbagliato". Il consigliere ha cercato così "di mettere fine a ciò che si è sviluppato sui social in questi giorni, tra miei possibili errori, auguri di morte e offese".

Frugoli ha aggiunto: "Avevo cercato di rimediare subito, rimuovendo il post dopo 20 minuti ma era già stato fatto uno screenshot e quindi non ho potuto più rimediare. Quando si fa un errore l'importante è rendersene conto e andare avanti, se ho sbagliato me ne assumo le responsabilità e fine del discorso. Tutti sbagliano nella vita, a 21 anni forse è ancora più facile sbagliare e penso anche che esistano errori molto più gravi. Comunque, non cerco giustificazioni, sono una persona seria e non sono uno scemo, per questo mi assumo le mie responsabilità".

Per il deputato Nicola Frantoianni (Sinistra Italiana-LeU) le scuse non bastano: "Questo consigliere comunale dovrebbe dimettersi dall'incarico istituzionale e tornare a studiare. Ne guadagnerebbe lui, e anche il decoro e la dignità delle istituzioni". Come dargli torto.

Intanto il Carroccio si dissocia con un comunicato diffuso da Daniele Belotti, commissario della Lega in Toscana: "Prendiamo completamente le distanze da quanto dichiarato sui social dal nostro consigliere comunale, Filippo Frugoli. Parole sconsiderate su cui dissentiamo in toto; per noi, il compianto Presidente Sandro Pertini è in realtà una delle massime ed apprezzate figure istituzionali italiane, e certamente non merita certe inaccettabili dichiarazioni".

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