Crimi: "Non c'è governo possibile senza il M5S. Noi né a destra né a sinistra"

Il capo politico reggente del M5S ha rilasciato un'intervista al Fatto Quotidiano.

Vito Crimi capo politico reggente M5S

Il capo politico reggente del MoVimento 5 Stelle Vito Crimi ha rilasciato un'intervista a Luca De Carolis del Fatto Quotidiano in cui ha parlato dell'aria che si respira tra i pentastellati in vista degli Stati Generali durante i quali sarà eletto il nuovo capo politico successore di Luigi Di Maio. Stati Generali che, però sono stati rimandati a dopo il referendum sul taglio dei parlamentari previsto per il 29 marzo.

Sui suoi primi giorni da reggente, Crimi ha racconta:

"La gran parte dei messaggi che ho ricevuto sono da persone che si mettono a completa disposizione e raccontano le proprie competenze, perché possano essere utili. Martedì sera abbiamo avuto un'assemblea congiunta dei parlamentari, all'insegna del massimo ascolto e dell'incisività. Eppure qualcuno è uscito dicendo: 'Non c'è ascolto'. Forse alcuni non hanno davvero voglia di risolvere i problemi"

Quando gli viene fatto notare che il M5S ha perso 31 eletti da inizio legislatura, Crimi spiega:

"Nella scorsa legislatura ero sempre senatore e il gruppo ha perso il 30 percento degli eletti. Ma da quel momento abbiamo volato: in Aula eravamo dirompenti"

Per quanto riguarda gli attivisti, invece, Crimi dice:

"Tra gli attivisti vedo un grande entusiasmo che sta cercando una via per poter essere espresso. E dobbiamo rilanciarlo"

Poi ha detto che per non farsi percepire come lontani e rinserrati nei Palazzi bisogna essere presente, supportare gli attivisti e metterli a conoscenza di quello che viene fatto. Per quanto riguarda la collocazione del M5S tra destra e sinistra, Crimi sottolinea:

"Nel momento in cui si parla di collocazione politica, è come dire che il MoVimento non esiste. Siamo nati quando è fallito il bipolarismo. Abbiamo un nostro campo, fatto dei nostri valori: dall'acqua pubblica alla tutela dell'ambiente, fino al reddito di cittadinanza. Io gli altri li sfido su questo"

E quando gli viene fatto notare che per governare occorre scegliere da quale parte stare, Crimi risponde:

"Il punto sono gli obiettivi da realizzare. E comunque non c'è governo possibile senza il M5S, non ci sono altre geometria. Siamo il punto fermo di questa maggioranza"

A Crimi viene poi detto che Beppe Grillo vorrebbe che il M5S stesse più a sinistra, ma lui corregge:

"Io ricordo che tanti anni fa Beppe chiese la tessera del Pd, per correre alle primarie. Ma cercava semplicemente uno spazio per delle idee, non una collocazione"

Sugli Stati Generali ha detto che la data sarà decisa in base alla location e ai costi, ma che ci si dovrà concentrare su valori, obiettivi e regole. Su come debba essere la struttura alla guida del MoVimento, Crimi dice:

"A mio avviso ogni organizzazione collettiva ha bisogno di una figura apicale: non è possibile avere solo un organo collegiale"

Poi aggiunge che lo Statuto sarà cambiato solo se lo si riterrà necessario. Sui possibili accordi con il PD nelle regioni, cui Luigi Di Maio sembra contrario, Crimi dice:

"Abbiamo un regolamento chiaro: individueremo i nostri candidati consiglieri e presidenti in Rete come sempre. Il regolamento consente comunque al capo politico di proporre un candidato esterno, ma in questo caso deve essere sottoposto agli iscritti. Non voglio parlare di accordi, ma di progetti. Quello è ciò che conta"

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