Virus, Ministra De Micheli: "I porti non sono chiusi" | Renzi: "Approccio populista non serve"

In merito all’emergenza coronavirus il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli (PD), rispondendo ai giornalisti dopo lo stato d’emergenza proclamato dal governo, spiega che i porti sono e restano aperti: "Abbiamo già dei protocolli che si attivano sulla base della dichiarazione dello stato di emergenza, protocolli di sicurezza e controlli per questa specifica casistica".

È previsto sì il "rafforzamento dei controlli standard" con l’implementazione di "protocolli ordinari nella straordinarietà" ma no a misure nei porti in merito al coronavirus. La situazione, aggiunge De Micheli, è "assolutamente sotto controllo, non è il caso di animare allarmismi". A invocare la chiusura dei porti ieri era stato Matteo Salvini che oggi rigetta le accuse di sciacallaggio e attacca il governo che a suo dire non sa tutelare la salute e la sicurezza degli italiani.

Come per De Micheli anche secondo il leader di Italia Viva Matteo Renzi l’approccio populista al coronavirus crea solo ulteriori problemi: "È facile, facilissimo, suscitare il panico con un approccio populista. Più difficile è governare, specie in passaggi complicati. In queste ore, viviamo il paradosso di persone in fila per comprare le mascherine, le stesse che magari fino a qualche giorno fa sui social si professavano NoVax. Il mio suggerimento è quello di affidarsi alle persone competenti. Su tutti, invito a seguire le raccomandazioni e naturalmente ad ascoltare i consigli delle persone serie, a cominciare dal professor Roberto Burioni” scrive Renzi nella sua E-news.

Il governo oltre a dichiarare lo stato di emergenza per sei mesi ha stoppato il traffico aereo da e per la Cina.

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