Sicilia: "Sottratti fondi per i disabili", nei guai Tony Rizzotto, ex deputato regionale leghista

Finisce nei guai l'ex deputato regionale siciliano Tony Rizzotto accusato di aver sottratto fondi dalle casse dell'Istituto formativo per disabili e disadattati sociali (Isfordd), un ente destinatario di fondi pubblici regionali.

Rizzotto, di 67 anni, all’ARS faceva parte del gruppo della Lega. Con lui sempre per l’accusa di peculato è stato iscritto nel registro degli indagati anche Alessandro Giammona, di 45 anni.

Le indagini, che hanno portato a un sequestro di 500mila euro, sono state eseguite dalla Guardia di finanza di Palermo. Il provvedimento è stato vergato dal gip del tribunale del capoluogo siciliano.

Gli accertamenti su Rizzotto erano iniziati nel 2017, dopo le denunce di alcuni ex dipendenti dell’ente sulla gestione delle somme che dovevano servire per i corsi di formazione, a favore di categorie tutelate, per l’inserimento lavorativo.

L’ex deputato regionale Rizzotto (che eletto con 8.000 voti nel 2006 in quota MPA dimezzò i consensi quando si candidò con la Lega) secondo l’accusa sfruttò il suo ruolo di presidente dell’Isfordd ricevendo in modo illecito tra il 2012 e l’estate del 2016, 32.520 euro a mezzo di bonifici bancari e assegni.

Giammona invece, sempre secondo le indagini, in quanto responsabile esterno delle operazioni, accedeva ai conti correnti dell’istituto di formazione, grazie agli identificativi fornitigli dal presidente, e si sarebbe liquidato autonomamente la bellezza di 456.993 tra il 2013 e il 2017.

Soldi che dovevano andare a compensare le prestazioni ma in assenza di qualsivoglia formale rapporto lavorativo con l’Isfordd, secondo gli investigatori. L’ente dal 2012 al 2015 ha preso finanziamenti pubblici per 1.500.000 di euro per il progetto Avviso 20, relativo ai percorsi formativi per il rafforzamento dell'occupabilità e dell’adattabilità, e il P.r.o.f., Piano Regionale offerta formativa.

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