M5S, Crimi: "Non temiamo le elezioni"

Prima di andare in Piazza Santissimi Apostoli per la manifestazione contro il ripristino dei vitalizi, Vito Crimi ha parlato ai microfoni di Sky Tg24. Il capo politico del M5S ha commentato le recenti tensioni con Italia Viva: "Adesso non ci sono alternative al Governo Conte. Che sia chiaro che questo Governo non ha alternative per un prossimo Governo di un altro tipo. Per noi questo è chiaro In queste settimane abbiano preferito lavorare sulle cose da fare, anziché farci trascinare nelle polemiche o dalle provocazioni. Non abbiamo voluto alzare i toni in termini di provocazione nei confronti di Italia Viva perché bastano già i loro toni. Alle altre forze politiche chiediamo chiarezza e di agire con lealtà. Questa non è una crisi ma è solo qualcuno che provoca".

Per quanto riguarda il Partito Democratico, invece, Crimi si è espresso in ben altri termini: "In questo momento stiamo bene con il Partito democratico. Il Pd si è aperto ad alcune dinamiche di approccio diverso, ad esempio nella scelta dei candidati e nelle nomine. Non facciamo confronti, abbiamo fatto delle cose buone sia nell'uno che nell'altro caso".

Crimi ha poi affermato di non temere le elezioni: "Non abbiamo paura delle elezioni, siamo pronti ad andare al voto. Stiamo in questo Governo se facciamo le cose. Se possiamo fare le cose andiamo avanti, se questo Governo non può fare quello che si è prefisso allora nessuno vuole tirare a campare. Questo deve essere chiaro per tutti".

Nonostante l'assenza in Cdm di Italia Viva, per Crimi la differente visione sul tema della prescrizione non rappresenterà un punto di rottura: "Non c'è il rischio che il Governo cada sulla prescrizione. In questo momento abbiamo la riforma del processo penale che in passato ha fatto più paura, creando spesso crisi di Governo. Tanti Governi sono caduti sulla riforma del processo penale. Oggi questa riforma è un disegno di legge governativo approvato in Consiglio dei Ministri. È un grande passo avanti, malgrado Italia Viva, che ricordiamo essere una costola del PD che si è formata dopo la nascita del Governo, non si sia seduta al tavolo per discutere".

Crimi ha poi anche escluso che dietro l'atteggiamento di Italia Viva ci sia un disegno politico più ampio: "Non sono nella testa degli esponenti di Italia Viva, ma è possibile che queste tensioni dipendano dalle nomine. Noi non cediamo a questa modalità. Non è possibile che qualcuno alzi le provocazioni allo scopo di ottenere di più su altri tavoli. È un modo di fare politica lontanissimo da noi. Le nomine devono essere fatte con il criterio del merito".

Quando gli è stato chiesto di commentare un possibile ritorno alla politica attiva di Di Battista, Crimi si è detto pronto a riaccoglierlo: "Nel momento in cui dovesse tornare Alessandro Di Battista non conta in che ruolo ma conta il contributo che può dare. Braccia aperte per Alessandro, credo che sia un risorsa fondamentale per il Movimento e per il Paese".

Infine una battuta sul Movimento delle Sardine che tanti hanno associato al M5S della prima ora: "Noi e la Sardine siamo due cose diverse. Il M5S è nato in un momento in cui il bipolarismo aveva evidenziato tutte le sue criticità ed è nato come antisistema e post-ideologico. Non si collocava né da una parte né dell'altra. Loro hanno scelto di collocarsi in una posizione ideologicamente determinata. Sono collocati con qualcuno e contro qualcun altro".

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