Marattin (Italia Viva): “Le condizioni per andare avanti nel governo devono essere verificate”

In una intervista al Foglio Luigi Marattin fa capire che lo scontro con il governo è in atto su molteplici punti…

Luigi Marattin schedatura social

Luigi Marattin di Italia Viva ha rilasciato un’intervista al Foglio e ha spiegato che, nonostante il tema prescrizione sia stato per ora rimandato, ci sono ancora in atto molte discussioni in seno al governo Conte 2 e la posizione delle donne e gli uomini di Matteo Renzi è ancora molto in bilico.

Marattin non ha nascosto di avere qualche dubbio a causa della “fate disomogeneità culturale, prima che politica, all’interno della coalizione di governo” e ha detto:

“È ovvio che ti viene il dubbio che sia questo l’assetto ideale per fare quelle scelte forti che servono al Paese”

Quando gli è stato chiesto perché Italia Viva non esce dalla maggioranza, Marattin ha risposto:

“Noi ancora ci crediamo, ma l’esistenza delle condizioni per andare avanti devono essere verificate nei prossimi giorni”

E ha aggiunto:

“Qualche giorno fa il Premier ha detto che siamo una forza di opposizione arrogante e maleducata, e domenica il principale teorico politico del Pd zingarettiano ha detto che è già pronta una maggioranza senza di noi. Secondo lei non c’è bisogno di un chiarimento? Mica per esorcizzare questo o quell’esito: noi siamo serafici come non mai. Però bisogna verificare se questa esperienza può proseguire o meno”

Marattin ha poi elencato tutti i dubbi che ci sono ora tra le varie forze che compongono la maggioranza:

“Che si fa su prescrizione e Autostrada, temi niente affatto risolti ma solo rimandati? E quali saranno le priorità della legge di bilancio 2021? Ricordo che il Def va scritto entro il 10 aprile. E su acqua pubblica e chiusure domenicali dobbiamo aspettarci lo stesso atteggiamento acchiappa-slogan da parte del M5S? Il family act può finalmente partire o dobbiamo ancora perdere tempo?”

Marattin ha poi confermato le sue critiche al Reddito di Cittadinanza e Quota 100 e ha detto che, dal punto di vista del programma economico, Italia Shock di Italia Viva sarà presentato giovedì prossimo in una conferenza stampa. Quando gli si è fatto notare che non sono in pochi a pensare che Italia Viva sarebbe più in sintonia con la destra, Marattin si è un po’ inalberato e ha risposto:

“Quale destra? La Lega di Salvini, Borghi e Bagnai predica più spesa pubblica, più deficit, stampa di moneta, protezionismo, più spesa assistenziale. Ha votato reddito di cittadinanza e riforma Bonafede della giustizia, e quando è stato al governo la pressione fiscale è aumentata. Le sembra una forza liberale? Le categorie di destra, sinistra e centro, per come le abbiamo conosciute negli ultimi 70 anni, sono state spazzate via dallo shock della globalizzazione e di tutto quello che ne è conseguito. Io credo molto di più a una demarcazione tra categorie politiche basata su apertura vs chiusura”

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