Coronavirus, Pechino ammette: "Situazione ancora grave" | Ma ritardi e omissioni peggio che per la Sars

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Il nuovo coronavirus in Cina non ha ancora raggiunto il picco. Ad ammetterlo è Pechino che, in linea con quanto già dichiarato dall’Oms, spegne l’ottimismo sulla fine dell’escalation.

La situazione a Wuhan, città focolaio dell’epidemia, e nella provincia di Hubei resta ancora "grave e complessa". L'Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista cinese riconosce che i progressi fatti nel contenimento del nuovo coronavirus sono rilevanti ma che "un punto di svolta nello sviluppo dell'epidemia non è ancora arrivato".

Un dietrofront rispetto alle dichiarazioni degli scorsi giorni del presidente Xi, quando era stato segnalato che il numero dei guariti aveva superato per la prima volta quello dei nuovi contagi. L’Ufficio politico del PCC parla ora di "strategie differenziate" per la lotta al virus.

Di certo per Pechino questa è una prova anche di credibilità politica. Fin qui il regime comunista non sembra aver agito in modo tanto diverso dall’emergenza Sars: anche in quel caso era andato in scena il tentativo di insabbiare finché possibile. E adesso non basta ammettere, come fatto dal segretario del Partito comunista cinese di Wuhan, che: "Se avessimo agito più in fretta il risultato sarebbe migliore".

Nel caso della Sars (800 vittime nel 2002-2003) il virus venne identificato molto in ritardo, solo quando arrivò dall’entroterra cinese a Hong Kong. Questa volta l'identificazione del nuovo coronavirus è avvenuta in maniera più rapida, a fine dicembre: il problema è che le autorità hanno imposto al giovane medico che aveva lanciato l’allarme, Li Wenliang, poi morto, di tacere per non turbare "l’ordine sociale".

La decisione di mettere in quarantena Wuhan, megalopoli commerciale da 11 milioni di abitanti, è stata presa solo il 22 gennaio quando i contagiati erano già 570 e il virus aveva potuto circolare indisturbato per altri venti giorni e passa dopo la scoperta della sua esistenza.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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