Coronavirus, Conte avverte le Regioni: "Ingiustificate le azioni autonome". E a Salvini: "Basta sciocchezze"

Pronto un DPCM per aiutare le persone della zona rossa.

Giuseppe Conte

Il Premier Giuseppe Conte oggi pomeriggio ha tenuto una riunione con i ministri e gli staff tecnici per definire le ulteriori misure di attuazione del decreto emergenza per il coronavirus e subito dopo si è recato alla sede della Protezione Civile per un ulteriore aggiornamento. Tra un appuntamento e l'altro si è soffermato a rilasciare alcune dichiarazioni ai giornalisti annunciando un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per venire incontro alle popolazioni della zona rossa, dove è stato individuato il focolaio del virus. In particolare si va verso lo stop ai versamenti e agli adempimenti tributari in undici comuni e sono allo studio anche indennizzi alle imprese, mentre sono rinviate le bollette di luce e gas. Lo sport si ferma, anche se forse le partite di calcio si potranno disputare a porte chiuse, ma la situazione è in divenire.

Il Premier, però, ci ha tenuto anche a sottolineare alcuni aspetti, in particolare il comportamento di alcune regioni, come Marche e Calabria, che sono lontane dal focolaio, ma hanno preso iniziative volte a bloccare le attività educative. Conte ha detto:

"Bisogna evitare che i governatori adottino fuori dalle aree di contagio iniziative autonome non giustificate. Non è possibile che tutte le Regioni vadano in ordine sparso perché le misure rischiano di risultare dannose. Domani incontrerò tutti i Governatori. I provvedimenti vanno innanzitutto concordati, nel segno dell'adeguatezza e proporzionalità. Dobbiamo avere fiducia reciproca. Su questa base però tutti ci devono ascoltare. Una misura sproporzionata e non concordata rischia di essere dannosa"

Conte ha anche avuto modo di togliersi qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di Matteo Salvini che incolpa il governo della diffusione del coronavirus in Italia e pretende le dimissioni del Premier. Conte ha detto:

"Basta sciocchezze e basta speculare. Anche lui è invitato, con tutta l'opposizione, al tavolo per le emergenze"

Il Premier ha sottolineato che il governo opera nella massima trasparenze e pretende la collaborazione anche da parte delle opposizioni oltre che di tutte le istituzioni locali.

Intanto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri ha firmato il decreto ministeriale per la sospensione degli adempimenti e i pagamenti dei tributi e delle ritenute fiscali per cittadini e imprese della cosiddetta zona rossa che stanno subendo conseguenze più pesanti dell'emergenza coronavirus. Il decreto riguarda i versamenti e gli adempimenti scadenti nel periodo compreso fra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020 e interessa i seguenti Comuni: in Lombardia Bertonico (Lodi) Casalpusterlengo (Lodi) Castelgerundo (Lodi) Castiglione D'Adda (Lodi) Codogno (Lodi) Fombio (Lodi) Maleo (Lodi) San Fiorano (Lodi) Somaglia (Lodi) Terranova dei Passerini (Lodi); in Veneto Vò (Padova).

Foto © Facebook Giuseppe Conte

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