Coronavirus, la lotta del governo contro le fake news in Italia e all'estero

Di Maio prepara una campagna internazionale, Conte telefona alla Rai.

Coronavirus fake news - Governo italiano

Per l'Italia il vero guaio, come conseguenza del coronavirus, rischia di diventare la recessione economica e quella sì che farebbe danni in tutto il Paese e non in aree delimitate a poche migliaia di persone come sta succedendo nelle regioni del Nord. Per questo il governo Conte 2 sta cercando di correre ai ripari, di ridimensionare l'emergenza coronavirus, di smorzare i toni che sui giornali e nelle trasmissioni tv sono diventati ormai esagerati e ingiustificatamente catastrofisti.

Come ha ben spiegato Walter Ricciardi, membro italiano del Comitato esecutivo dell'Organizzazione mondiale della sanità e consigliere del ministero della Salute sul virus, il coronavirus non è mortale, su 100 malati, 80 guariscono spontaneamente, 15 hanno problemi seri, ma gestibili in ospedale, cinque sono gravissimi e di questi il 3% muore, ma le vittime hanno quasi sempre delle condizioni di salute già gravi prima di contrarre il virus.

Insomma, l'allarmismo che si è diffuso dentro e fuori dall'Italia è chiaramente esagerato e adesso il governo, guadando i report economici (quelli sì catastrofici), ha capito che i concetti da far entrare nelle teste della gente non sono tanto il lavarsi bene le mani, quanto il fatto che non bisogna avere paura, la vita può andare avanti tranquillamente e il virus è affrontabile.

Il Premier Giuseppe Conte ha telefonato all'amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini per chiedere di moderare i toni, di smetterla con le lunghe dirette sulla gravità del virus. E così ora Viale Mazzini ha convocato i direttori di rete e delle testate giornalistiche per invitarli a dare le informazioni in modo corretto e senza allarmismi. Ci sarà una riduzione delle ore di trasmissione dedicate al tema e degli ospiti in studio chiamati per parlare di virus.

A fronte del 40% di cancellazioni di vacanze in Italia, il settore del turismo, che è uno dei più importanti in Italia, rischia di collassare, per questo il governo prova a correre ai ripari. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sta preparando una campagna internazionale per contrastare le fake news che ci sono all'estero sul nostro Paese e ha detto:

"C'è un focolaio ristretto in un'area di 40mila persone su 60milioni di italiani non possiamo accettare che si blocchino i viaggi nel Lazio o in Friuli. Prepareremo una mappa dettagliata dell'area a rischio e chiederemo a tutti i Paesi di non attuare misure sproporzionate"

Foto © Palazzo Chigi licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT

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