Milleproroghe è legge. Camera approva decreto coronavirus. Sgarbi vota contro: "Procurato allarme, tutta finzione"

Sgarbi contro decreto coronavirus

Il decreto Milleproroghe è stato approvato in via definitiva dall’Aula del Senato questa sera: confermata la fiducia al governo con 154 voti a favore, 96 voti contrari e nessun astenuto. L’esecutivo aveva chiesto il voto di fiducia sul testo già approvato a Montecitorio.

Il cosiddetto Milleproroghe proroga appunto i termini legislativi in scadenza al 31 dicembre 2019, con disposizioni di carattere sostanziale e/o di urgenza soprattutto in materia finanziaria e di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, ma anche su altre materie.

"Ieri l’approvazione della nuova legge sulle intercettazioni, oggi quella del Milleproroghe, senza dimenticare il taglio del cuneo fiscale che aumenterà le buste paga di 16 milioni di italiani: chi dice che il governo è fermo, che la maggioranza non ha i numeri per lavorare bene e andare avanti, viene regolarmente smentito dai fatti" ha commentato Gianluca Castaldi, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento in quota M5S.

Di tutt’altro avviso Andrea de Bertoldi, senatore di Fratelli d'Italia e segretario della Commissione Finanze e Tesoro: "Un esame di riparazione della legge di Bilancio 2020 che arriva blindato al Senato così come era arrivata la Finanziaria, espropriando di tante peculiarità e potenzialità le aule parlamentari".

Da un ramo all’altro del Parlamento, è arrivato sempre in serata l’ok unanime dell'Aula della Camera al decreto legge sull'emergenza coronavirus: 462 i voti a favore e 2 i contrari. Ora il testo passa al Senato. Vittorio Sgarbi ha votato contro: "Chi vota a favore di questo decreto sarà responsabile di complicità in procurato allarme. È tutta una finzione" ha detto il deputato nelle dichiarazioni di voto.

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