Virus, Berlusconi: "Non basta stop imposte a imprese" | Salvini: "Votiamo per sforamento deficit"

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Mentre sono 1.049 in Italia i casi di positività al nuovo coronavirus e la situazione dei ricoveri sembra migliorare nella regione più colpita, la Lombardia, Silvio Berlusconi dice che le misure messe in campo fin qui dal governo per fornire aiuti concreti alle imprese della cosiddetta zona rossa non bastano.

Forza Italia, spiega il suo presidente, crede piuttosto sia necessario "un progetto serio di sostegno alle imprese". Berlusconi sottolinea "il grande sforzo" dello Stato per "tutelare la salute pubblica" ma ritiene anche che "non può essere sufficiente la sola sospensione dei pagamenti di imposte e contributi previdenziali".

Quindi? "Ci batteremo" per impiegare tutti "gli strumenti comunitari" tra cui la "sospensione delle regole Ue sul default e sul pagamento di debiti che gravano sulle imprese" ha detto il leader di FI che ieri aveva invitato a non scambiare il doveroso appoggio al governo nella situazione di emergenza con un sostegno alla linea politica del Conte bis.

Anche Matteo Salvini si dice pronto a votare lo sforamento dei parametri sui conti pubblici stabiliti da Bruxelles: "La Lega è disponibile a votare una risoluzione che permetta di sforare il deficit. Noi siamo una forza politica responsabile e quindi sosterremo il Governo in quella che riteniamo sia la direzione doverosa a sostegno di imprese e famiglie, purché venga intrapresa con decisione, cioè per una cifra di almeno 20 miliardi, e con l’impegno di serie riforme e la modifica dei vincoli economici attualmente in vigore".

Le conseguenze economiche della diffusione del coronavirus in Italia sono state analizzate da ultimo da Ref Ricerche che parla di perdite fino a 27 miliardi di euro, per una flessione del Pil nell’ordine del 3%.

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