Puglia, Emiliano obbliga alla quarantena chi torna dal Nord: "State portando il virus"

Il governatore pugliese ha emanato un'ordinanza nella notte.

Michele Emiliano

Il governatore della Puglia Michele Emiliano questa notte ha emanato un'ordinanza con cui obbliga chiunque torni dalle zone del Nord che fanno parte delle "zone rosse" (anche se non si chiamano più così) a stare in quarantena, anche se nell'ordinanza non usa esplicitamente questa parola, ma la sostanza è quella e comunque lo ha scritto poi su Facebook. L'ordinanza, infatti, "obbliga chi proviene dalla Lombardia e dalle province di Modena, Parma Piacenza, Reggio Emilia, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria a comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale" e a "osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni", che è, appunto, la quarantena.

Ieri sera sotto un post su Facebook in cui Emiliano faceva il resoconto della giornata, dicendo che era stata per lui la più dura, si sono scatenati i commenti dei cittadini preoccupati dalle scene che giungevano dal Nord, ossia delle stazioni milanesi prese d'assalto per tornare al Sud dopo che era stata diffusa la bozza, peraltro non ancora definitiva, del DPCM dell'8 marzo 2020, che è stato poi presentato nella versione definitiva dal Premier Giuseppe Conte questa notte alle 2:15. I pugliesi chiedevano a Emiliano di fare qualcosa per bloccare quei treni, per fermare la gente che in tutta fretta era partita dal Nord per tornare in Puglia, senza alcuna precauzione, viaggiando in treni super-affollati, alcuni anche senza posti a sedere.

E così, alle 2:31, Emiliano ha firmato l'ordinanza per obbligare alla quarantena chi arriva in Puglia dalla Lombardia e dalle province del Nord indicate nel DPCM. Poi Emiliano ha scritto un messaggio ai cittadini che stanno tornando:

"Vi parlo come se foste i miei figli, i miei fratelli, i miei nipoti:
Fermatevi e tornate indietro.
Scendete alla prima stazione ferroviaria, non prendete gli aerei per Bari e per Brindisi, tornate indietro con le auto, lasciate l’autobus alla prossima fermata.
Non portate nella vostra Puglia l’epidemia lombarda, veneta ed emiliana scappando per prevenire l’entrata in vigore del decreto legge del Governo.
State portando nei polmoni dei vostri fratelli e sorelle, dei vostri nonni, zii, cugini, genitori il virus che ha piegato il sistema sanitario del nord Italia.
Avreste potuto proteggervi come prescritto, rimanendo in casa e adottando tutte le precauzioni che ormai avrete imparato.
Ma avete preso una decisione sbagliata"

Come già aveva spiegato ai suoi follower rispondendo ad alcuni commenti, Emiliano ha specificato di non avere il potere di bloccare i treni e ha scritto:

"Non ho purtroppo il potere di bloccarvi, ma posso ordinarvi di comunicare il vostro arrivo ai medici di famiglia e di rimanere a casa in isolamento fiduciario per 14 giorni.
Se volete evitare queste conseguenze, se siete in Lombardia o nelle altre province indicate, non tornate adesso in Puglia e se siete già in viaggio ritornate indietro.
So cosa state provando.
Ma dovete essere lucidi.
Questo esodo non aiuta voi e fa solo male, tanto male a chi in Puglia vi aspetta e vi ama"

Poi si è rivolto anche a chi si trova già in Puglia:

"E a chi si trova in Puglia dico: non chiedetemi di chiudere i confini della regione, di bloccare aerei, treni, autobus e automobili perché non ho questo potere. La limitazione della libertà di circolazione è di esclusiva competenza del Governo nazionale.
Sono le due e mezza di notte e con l’Avvocatura regionale abbiamo messo a punto il testo della ordinanza che vi allego.
In questo modo sto facendo il massimo in mio potere per limitare danni sanitari gravissimi derivanti da questo improvviso esodo"

ORDINANZA REGIONE PUGLIA

MESSAGGIO PER CHI È RIENTRATO IN PUGLIA A PARTIRE DAL 7 MARZO

SE SEI TORNATO IN PUGLIA DA:
Lombardia e province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio- Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia
PER SOGGIORNARE A CASA O NEL TUO DOMICILIO

HAI L’OBBLIGO DI:

✅ restare a casa o domicilio in ISOLAMENTO per 14 giorni
✅ chiamare subito il tuo medico curante o compilare il modulo on line per dichiarare di essere rientrato in Puglia (link al modulo: https://www.sanita.puglia.it/autosegnalazione-coronavirus);
✅ non spostarti e viaggiare per 14 giorni;
✅ rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza;
✅ avvertire subito il tuo medico o l’operatore di sanità pubblica se compaiono sintomi.

🔴 RISPETTARE L’ORDINANZA È NECESSARIO PER CONTENERE IL CONTAGIO DEL VIRUS.

SE NON RISPETTI L’ORDINANZA COMMETTI UN REATO E SEI PASSIBILE DI AZIONE PENALE.

➡ Il testo completo dell'ordinanza è disponibile su: https://rpu.gl/ord-080320-1130

Posted by Michele Emiliano on Sunday, March 8, 2020

Foto © Pagina Facebook Michele Emiliano

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