Carlo Calenda: "Cinesi salvatori della patria? Anche no"

Carlo Calenda si dimette dal PD

Carlo Calenda sembra abbonato alla polemica del giorno. Via Twitter, in isolamento come tutti in Italia, il leader di Azione sembra dar sfogo ai propri pensieri senza filtri e senza valutare le conseguenze che certe dichiarazioni pubbliche possono avere sui cittadini già particolarmente frustrati da questa emergenza e dalle misure restrittive che sono chiamati a rispettare.

Oggi, via Twitter, Calenda ha puntato il dito contro la Cina:

I cinesi hanno chiuso solo Wuhan. Noi stiamo chiudendo tutto. Nel frattempo loro stanno sostituendo tutte le nostre aziende nelle catene produttive che rimangono in piedi nel mondo. E noi li ringraziamo per le mascherine usate per contenere il contagio partito dalla Cina.

Calenda va oltre e, rispondendo al commento di un utente, sembra suggerire che le aziende cinesi stiano attaccando quelle italiane rubando loro i clienti:

Come spesso accade, da un lato fanno questo dall’altro attaccano le aziende italiane cercando di prendergli i clienti. Quindi trattarli da salvatori della patria anche no.

Il leader di Azione, sempre rispondendo ad un utente, avrebbe anche la soluzione a portata di mano:

Identificare precisamente le catene sotto attacco competitivo, valutando dove sono i clienti, se in zone che rimarrà o aperte o meno. Nel secondo caso situazione sostenibile nel primo occorre capire come non perdere forniture che garantiscono la vita dell’impresa.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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