Coronavirus, Mattarella: "Oggi serve la stessa unità del dopoguerra"

Nel giorno del 76° anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto un nuovo appello ai cittadini, il terzo in queste ultime tre settimane di emergenza:

Quest’anno, con grande rammarico, non sarà possibile incontrarsi, nel giorno del 76° anniversario, al Mausoleo delle Fosse Ardeatine per ascoltare, insieme alle loro famiglie e con sempre uguale commozione, i nomi dei martiri.
Desidero, con la medesima intensità manifestata nella cerimonia annuale, esprimere loro affetto, vicinanza e ricordo.
L’eccidio delle Ardeatine ha costituito una delle pagine più dolorose della storia recente del nostro Paese.
I valori del rispetto della vita e della solidarietà che ci sorreggono in questo periodo, segnato da una grave emergenza sanitaria, rafforzano il dovere di rendere omaggio a quei morti innocenti.
Eventi così atroci, frutto della volontà di sopraffazione e del razzismo, continuano a richiamarci ai valori fondamentali della memoria, della pace, della solidarietà.

Nel ricordare a tutti che "la libertà e la democrazia sono state conquistate con il sangue di molti per evitare che ne fosse sparso ancora in futuro", il Capo dello Stato ha sottolineato come "al termine di quegli anni terribili, segnati dalla dittatura e dalla guerra, l’unità del popolo italiano consentì la rinascita morale, civile, economica, sociale della nostra Nazione".

Poi l'appello legato all'emergenza che stiamo vivendo in queste settimane legata all'epidemia di coronavirus COVID-19 che sta mettendo l'Italia in enorme difficoltà:

La stessa unità che ci è richiesta, oggi, in un momento difficile per l’intera comunità.


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