Coronavirus, Fontana: "Trend in rialzo per aumento tamponi" - Gori: "A Bergamo morti sottostimati"

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Ospite della trasmissione Mattino Cinque, stamane il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha spiegato i numeri relativi ai contagiati di coronavirus della giornata di ieri. Dopo alcuni giorni di calo, i positivi al COVID-19 sono tornati a salire, ma secondo il governatore il motivo è ben chiaro: "Giovedì quando ho fornito il dato dei contagi da coronavirus avevo a disposizione il numero, non l'elaborazione. Poi nel pomeriggio è stato chiarito che erano aumentati i tamponi. Quindi direi che siamo ancora in linea".

Insomma, nessun peggioramento della curva rispetto ai giorni precedenti, ma lo stesso Fontana ammette che anche se ci fosse stato un aumento generale, sarebbe rientrato nella normalità: "All'interno di una stabilizzazione, può capitare che in un giorno ci sia un picco", ha aggiunto.

Gori: "A Bergamo vittime sottostimate"

Sempre molto preoccupato, invece, il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori: su Twitter il primo cittadino di una delle città più colpite dall’emergenza coronavirus, spiega perché secondo lui il numero delle vittime sia sottostimato. "A Bergamo, dall'1 al 24 marzo, i decessi dei residenti sono stati 446: 348 più della media degli ultimi anni (98). I decessi ufficialmente dovuti a Covid-19 nel periodo sono 136. Ce ne sono 212 in più. Con una mortalità all'1,5-2% - conclude - i contagiati in città sarebbero tra 17 e 23mila".

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