Coronavirus, Boris Johnson scrive agli inglesi: "Le cose peggioreranno"

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Il premier britannico Boris Johnson scrive a 30 milioni di famiglie del Regno Unito. Nella missiva che tutti i cittadini della Gran Bretagna troveranno nelle proprie cassette delle lettere, il primo ministro fa il punto dell’emergenza coronavirus sottolineando: "Le cose peggioreranno ancora prima di cominciare a migliorare". Ad oggi, nel Regno Unito le vittime per il virus COVID-19 sono 1.019 e dopo averne in un primo momento sottovalutato i rischi, ora il governo Johnson pensa ad ulteriori restrizioni.

Johnson: "Presi dall'inizio provvedimenti giusti"

"Dall'inizio - si difende nella lettera il premier britannico - abbiamo cercato di varare i provvedimenti giusti al momento giusto. Non esiteremo a spingerci oltre se questo è ciò che ci consigliano di fare scienziati e medici". Da qualche giorno in isolamento dopo essere risultato positivo al tampone, Johnson è preoccupato per le nuove stime fatte da Stephen Powls, direttore medico nazionale del servizio sanitario, ha rivisto al rialzo le stime delle vittime “finali”: si parla di circa 5.700 morti potenziali e 20.000 contagiati.

"È importante che io sia chiaro con voi: sappiamo che le cose peggioreranno prima che inizino a migliorare. Ma ci stiamo preparando nel modo corretto. Più siamo numerosi noi che seguiamo le regole, minore sarà il numero delle vite che andranno perse e prima la vita tornerà alla normalità - insiste - Ecco perché, in questo momento di emergenza nazionale, vi esorto per favore a stare a casa, a proteggere il sistema sanitario e a salvare vite".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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