Conte alla Germania: "Se la risposta non sarà coesa e vigorosa, l'UE diventerà meno competitiva"

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte continua a fare pressioni alla Germania dopo l'opposizione tedesca all'emissione di Eurobond per far fronte alla crisi innescata dalla diffusione del coronavirus, come invece sollecitato dall'Italia e da altri otto Paesi UE, inclusi Francia, Spagna e Belgio.

Stavolta, però, Conte ha fatto di più. Si è rivolto direttamente ai cittadini tedeschi con una video intervista trasmessa questa sera dall'emittente tedesca ARD. Conte ha illustrato ai tedeschi qual è la situazione in Italia e in gran parte dell'UE:

L'Italia è ancora nella fase acuta dell'emergenza, l'altro giorno abbiamo superato le 10mila vittime, è una grande ferita che si allarga. Ma sicuramente ce la faremo a uscire da questo tunnel, vinceremo la sfida economica e sanitaria. Dobbiamo stare molto attenti, seppure il numero di contagiati sembra calare progressivamente dobbiamo attendere e non vanificare gli sforzi.

Nell'illustrare ai cittadini tedeschi il cosiddetto modello Italia già ampiamente elogiato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha spiegato perché è necessaria una risposta unità e forte da parte dell'Unione Europea, anche se la loro cancelliera Angela Merkel sembra vederla in modo diverso:

Quella provocata dal coronavirus COVID-19 è un'emergenza della quale non è responsabile nessun singolo Paese, non si tratta di tensioni finanziarie. L'Ue come risponde? L'UE compete con la Cina, con gli Usa: gli Stati Uniti hanno stanziato 2mila miliardi, pari al 9,3% del pil, per reagire prontamente e uscire da questa emergenza. In Ue cosa vogliamo fare? Ogni Stato membro vuole andare per conto suo? Se la reazione non sarà coesa, vigorosa, coordinata, l'Europa diventerà sempre meno competitiva anche nello spazio globale di mercato. Poi vorrei ricordare che questo meccanismo degli eurobond non significa che di fronte alla ricostruzione che l'Italia affronterà i cittadini tedeschi non pagheranno un euro del dei debiti italiani. Significa creare una reazione comune per realizzare condizioni di mercato vantaggiose anche per finanziare questi sforzi di ricostruzione, in modo che tutti se ne giovino.

Il premier ha tirato in ballo direttamente Angela Merkel:

Abbiamo espresso due visioni diverse nella nostra discussione. Ne approfitto per dire ai cittadini tedeschi, non stiamo scrivendo una pagina di un manuale di economia. Stiamo scrivendo una pagina di un libro di Storia, siamo chiamati ad affrontare una sfida epocale, ad uscire da un'emergenza che ha un impatto devastante sui nostri sistemi sanitari, economici, sociali. L'Europa deve dimostrare di essere la casa comune per i cittadini europei che riesce a offrire di fronte ad una sfida epocale una risposta adeguata all'altezza dei suoi compiti per cui è stata pensata da Schuman, Adenauer, De Gasperi.

Intervista alla tv tedesca "Ard"

🔴 La mia intervista alla tv tedesca “ARD” 🔴

Posted by Giuseppe Conte on Tuesday, March 31, 2020
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