Sileri: "Ripresa dopo Pasqua possibile, ma solo se calano i contagi"

"Bisognerà convivere con il virus vino al vaccino".

Pierpaolo Sileri

Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri ha partecipato a un incontro promosso dall'Associazione Luca Coscioni online su Facebook e YouTube dalle 10 alle 13 di oggi, sabato 4 aprile 2020, un "evento" virtuale condotto dai vertici dell'associazione Marco Cappato, Filomena Gallo, Marco Perduca e Michele De Luca. Il viceministro, che ha avuto il covid-19 ed è guarito, ha detto:

"Possibile inizio ripresa dopo Pasqua, ma solo se calano i contagi. L'ondata lombarda non verrà replicata nelle altre regioni se manterremo le misure. E il calo dei morti aumenterà quando caleranno i contagi"

E ha aggiunto:

"È ipotizzabile in futuro il verificarsi di nuovi focolai, sicuramente maggiormente controllabili, almeno fino al vaccino. Intanto dovremo dedicare risorse e iniziare a prevedere misure per la ripresa, che sarà graduale. Bisognerà convivere con il virus fino al vaccino, e con il distanziamento sociale. Dovremo investire in educazione, abituarci all'uso delle mascherine, che sono in arrivo. Ne serviranno milioni"

A proposito dei test Sileri ha spiegato:

"Si stanno facendo tanti test per la rilevazione degli anticorpi, pure troppi, alcuni non rilevanti in quanto non rivelano dati attendibili su eventuali reinfezioni. Alcuni sembrano guariti ma sono falsi negativi, stimiamo un 14% che mantiene anche dopo il tampone una carica virale. Fare test a campione sulla popolazione sarebbe utile, più a livello scientifico, per comprendere lo stato dell'arte dei contagi. In generale sul tema rilevo anche io una corsa disperata alla notizia e diffusione di informazioni non verificate e dunque fuorvianti, che andrebbe evitata"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO