Governatore Fontana: "Errori in Lombardia? Da noi virus particolarmente violento"

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana non accetta che si parli in modo generico di errori commessi in regione in merito alla gestione dell’emergenza coronavirus: "È chiaro che il virus è stato particolarmente violento in Lombardia perché probabilmente stava circolando da diversi giorni. Altrimenti non si spiegherebbe questa violenza inaudita" dice Fontana a Rai Radio 1.

Il presidente della Regione, che ha deciso di non riaprire librerie e cartolerie dal 14 aprile, come permesso dal governo a livello nazionale, vorrebbe che gli facessero "delle contestazioni specifiche sugli errori. Noi abbiamo seguito i protocolli e le indicazioni dell’Istituto superiore di sanità".

Il governatore si augura che presto "si vedano ancora di più gli effetti benefici di questa chiusura. Sono convinto che presto inizierà una discesa più intensa...".

Ma intanto continua a preoccupare la situazione di Milano: "L'epidemia nella città di Milano non ha ancora rallentato come ci si aspettava e come è successo in provincia" spiega Francesco Blasi, direttore del Dipartimento di Medicina interna e della Unità Operativa Complessa di Pneumologia del Policlinico di Milano.

"Al Policlinico c'è minore pressione sul pronto soccorso, quindi un pochino di effetto si vede e dobbiamo ringraziare i cittadini che stanno rispettando le regole" aggiunge l’esperto.

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