Di Maio si pente: "Non avrei mai dovuto chiedere l'impeachment di Mattarella"

"La sua credibilità internazionale è stata fondamentale".

voto emilia romagna sondaggi

Anche se sono passati due anni, il ricordo di Luigi Di Maio che tra un'ospitata da Fabio Fazio e un'altra da Barbara d'Urso chiede l'impeachment del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella perché non accetta la proposta avanzata da Lega e M5S di mettere Paolo Savona al ministero dell'Economia è ancora indelebile nelle nostre menti. Per questo oggi, mentre l'attuale ministro degli Esteri era ospite a "L'aria che tira" su La7, gli è stata fatta una domanda su quella sua mossa nel periodo in cui lavorava alla formazione del governo giallo verde.

Di Maio ha finalmente fatto mea culpa e ha ammesso di aver sbagliato:

"Nella vita delle persone da grandi errori nascono grandi opportunità. Da quell'episodio ho rafforzato il mio senso di responsabilità istituzionale e ho imparato a credere sempre di più nel ruolo di Mattarella. La sua credibilità internazionale è stata fondamentale nella crisi del picco dei contagi e in questa fase di negoziati in Europa"

Sempre durante la puntata odierna de "L'aria che tira" a Di Maio è stato anche chiesto conto del suo rapporto con Alessandro Di Battista, che nelle ultime ore è tornato alla ribalta per delle dichiarazioni sul Mes. Di Maio ha detto:

"Alessandro ha sempre avuto modo di esprimere le sue opinioni. Ogni volta che parla viene sempre strumentalizzato e le sue parole vengono travisate. La sua opinione è sempre preziosa. Il Movimento ha diverse anime e si dibatte al suo interno"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO