Lamorgese: "Stiamo pensando a come regolarizzare immigrati che lavorano in agricoltura, colf e badanti"

La ministra assicura che tutti i migranti che stanno arrivando stanno rispettando la quarantena.

Luciana Lamorgese

La ministra dell'Interno Luciana Lamorgese, in una relazione alla commissione Affari Costituzionali della Camera, ha parlato di alcuni dei problemi più gravi di cui il suo ministero si sta occupando, primo tra tutti il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nella ripresa delle attività economiche nella Fase 2 della lotta al coronavirus, per questo ha invitato il governo a garantire subito liquidità alle imprese e alle famiglie, per evitare che cadano vittime dei criminali, prontissimi a prestare soldi per infilare i loro tentacoli ovunque sia possibile.

Lamorgese ha parlato anche del problema dell'immigrazione e ha chiarito:

"A marzo gli arrivi di migranti sono stati contenuti, se ne sono registrati 241. Ad aprile siamo a quota 483. Fin dal 23 febbraio sono stati attivate le misure per il contenimento del Coronavirus sia per le persone che sbarcano sia per quelle che arrivano via terra"

Poi ha anche detto che il Viminale è all'opera insieme con il ministero del Lavoro per cercare di regolarizzare i lavoratori stagionali, ma anche le colf e le badanti. La ministra Lamorgese infatti ha spiegato:

"Stiamo pensando a una previsione normativa con il ministero del Lavoro, si pone urgentemente il problema della raccolta dei campi, dobbiamo far emergere quelli che lavorano in nero in agricoltura ma stiamo verificando anche altri settori da considerare, comprese colf e badanti. Non è la regolarizzazione di tutti i presenti ma di quelli che servono, con regole precise. E non si parla affatto di 600.000 persone"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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