UE, Merkel: "Pronti a maggiori contributi contro la pandemia"

Angela Merkel negativa primo test covid19

La cancelliera tedesca Angela Merkel continua ad opporsi alla possibilità dei coronabond chiesti da molti Paesi UE, Italia compresa, precisando questa mattina in un discorso ai parlamentari del Bundestag a poche ore dal Consiglio Europeo che un'opzione del genere potrebbe richiedere anni per essere ratificata da tutti i parlamenti dei Paesi UE.

La soluzione, secondo la cancelliera tedesca, devono essere aiuti immediati. Spingendo sugli strumenti già decisi la scorsa settimana dall'Eurogruppo, la BEI, il discusso MES e il fondo SURE, Merkel spiega la necessità di iniziare a dare i crediti il prima possibile, già dal 1° giugno prossimo:

Per la Germania riconoscersi nell'Unione europea è parte della nostra ragione di Stato. L'Europa non è l'Europa se non si è pronti a sostenersi gli uni con gli altri, nei tempi di un'emergenza non si ha colpa. In questa crisi abbiamo anche il compito di dimostrare chi vogliamo essere come Europa.

Merlek ha sottolinea che stiamo vivendo tempi straordinari e che in gioco c'è la tenuta dell'Europa: "Spero che per il 1 giugno questi soldi siano effettivamente disponibili". La cancelliera tedesca, però, si è detta fiduciosa:

Riusciremo a superare questa prova gigantesca come società e come Europa.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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