Fase 2, Boccia impugna l'ordinanza dalla Calabria. Santelli-De Luca: "Preoccupati da nuovo esodo"

I governatori Santelli e De Luca sono intervenuti a "Che tempo che fa".

Santelli De Luca a Che tempo che fa

Aggiornamento ore 22:43 - A "Che tempo che fa", il programma condotto da Fabio Fazio su Raidue, sono stati ospiti in collegamento Jole Santelli e Vincenzo De Luca, governatori rispettivamente di Calabria e Campania, lei di centrodestra e lui di centrosinistra, ma entrambi preoccupati da un possibile nuovo esodo dal Nord verso Sud. Quando Fazio ha chiesto se fossero preoccupati, infatti, Santelli ha risposto:

"Moltissimo. Io ho fatto una piattaforma e ho chiesto alle persone di pre-registrarsi, ognuno deve dire quando arriva e dove va. Al momento ci sono 3mila iscrizioni. Abbiamo anche previsto controlli e presidi medici. Siamo una regione che ha contagi solo di ritorno, per questo avevo chiesto al governo di predisporre misure in partenza"

E De Luca, da parte sua, ha detto:

"La Fase 2 in Campania è già cominciata perché abbiamo approvato un piano socio-economico con cui abbiamo previsto di dare 2mila euro a ogni micro-impresa, mille euro a professionisti autonomi e aumenti delle pensioni. Abbiamo deciso e lo abbiamo fatto. Dal 30 aprile sono partiti i mandati di pagamento. Per quanto riguarda la mobilità, quella tra le regioni non è consentita. Il ritorno agli affetti stabili è qualcosa di leopardiano, molto romantica. Io sono favorevole a tutti gli affetti. Per quello che ci riguarda noi faremo un lavoro di prevenzione, controlli alle stazioni, ai caselli autostradali, agli autonoleggi. Non possiamo avere l'arrivo di decine di persone contagiate. Domani partono due treni da Torino, arriveranno a Reggio Calabria, dovremo fare un lavoro molto attento, spero che nessuno tiri fuori stupidaggini sul rapporto Nord-Sud"

Entrambi poi hanno fatto notare che questa drammatica situazione ha messo in evidenza quanto non sia vero che le persone del Sud non siano capaci di rispettare le regole.

Fase 2, Boccia impugna l'ordinanza dalla Calabria: "Quell'atto è illegittimo"


Francesco Boccia

Il Ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia ha inviato ieri sera all'Avvocatura Generale dello Stato gli atti per impugnare l'ordinanza della Presidente della Regione Calabria Jole Santelli del 29 aprile 2020, quella con cui l'esponente di Forza Italia anticipa di qualche settimana la riapertura di bar e ristoranti nella Regione, pur con tutte le precauzioni del caso.

Come Jole Santelli sa, giovedì è partita la lettera, l'invito che si è trasformato in una diffida e le procedure sono partite. Lei conosce bene le procedure, ha ancora tempo per ritirare l'ordinanza. Se non dovesse farlo, sa quello che succede quando parte una lettera che diffida dall'andare avanti rispetto a quell'ordinanza.

Santelli aveva già fatto sapere che sarebbe andata avanti per la propria strada, certa che il governo si sarebbe adeguato nel giro di pochi giorni, ma la governatrice calabrese ha evitato di presentarsi alle ultime due videoconferenze, come confermato dallo stesso Boccia:

Nelle ultime due videoconferenze non si è presentata, nemmeno confrontata e questo non va bene. Io l'ho chiamata perché ci conosciamo da anni.

Se entro questa sera Santelli non ritirerà l'ordinanza, domani l'impugnativa sarà depositata al TAR e la procedura andrà avanti.

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