Franceschini: "Rispettando le norme sarà anche possibile fare le vacanze"

Il ministro dei Beni Culturali e del Turismo ospite a "Che tempo che fa".

Franceschini a Che Tempo che fa

A "Che tempo che fa" su Raidue è stato ospite in collegamento anche il ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini, che a Fabio Fazio ha spiegato come potrebbero essere le vacanze 2020 degli italiani:

"Non tornerà la normalità da un momento all'altro. Saranno vacanze diverse, dovremo rispettare le misure di sicurezza che ci saranno prescritte. Non è possibile ancora sapere né quando né in quali condizioni potremo tornare in spiaggia, ma ci stiamo lavorando. Adesso non torniamo alla normalità, da domani non possiamo ancora vedere luoghi affollati, servono sempre le mascherine e le distanze. Rispettando le norme sarà possibile anche fare le vacanze"

Franceschini ha poi precisato che anche la Fase 2 deve essere intesa come una sorta di sperimentazione:

"Noi siamo praticamente stati la prima democrazia occidentale ad affrontare il coronavirus. Abbiamo tracciato una strada e gli altri ci hanno seguiti. Anche questa Fase 2 è una sperimentazione. Sarà avviata un'App, aiuterà, ma non sarà risolutiva neanche quella"

Fazio ha fatto notare che potrebbe essere più conveniente non aprire affatto, visto che distanziando ci sono meno posti. Franceschini ha spiegato:

"Ci sono molte misure che valgono per tutte le imprese e anche alcune apposite per il comparto del turismo. Stiamo ragionando anche a un aiuto alle famiglie di reddito medio-basso, una somma da spendere in strutture ricettive e che dunque consentirà anche di fare liquidità alle imprese. È un duplice aiuto. Questa misura decorrerà da quando il comitato tecnico-scientifico ci dirà che è possibile farlo"

Poi il ministro ci ha tenuto a ribadire:

"Chi fa il coraggioso, esce senza mascherina, non fa il danno solo a se stesso, ma anche agli altri. Le misure di protezione sono anche un atto di altruismo"

E sulla lentezza della burocrazia ha detto:

"Non è una novità che il nostro sistema abbia problemi di lentezza. Io ho visto un impegno totale di tutti i livelli dello Stato. I ministeri hanno lavorato chiusi, ci hanno messi tutti un grande impegno e così continuano a fare tutti. Ci sono delle lentezze che vanno superate, le norme che vanno migliorate, ma io ho visto un impegno totale da parte di tutti"

In quanto ministro anche della Cultura, Franceschini ha promesso aiuto anche a tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo, ma, anche in questo caso, bisogna aspettare le indicazioni del comitato tecnico-scientifico per quanto riguarda una possibile ripartenza dei set cinematografici e dei concerti.

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