Crimi (M5S): "La sanatoria per gli immigrati irregolari non è la soluzione per l'agricoltura"

Vito Crimi piazza non c’entra col governo

Il Movimento 5 Stelle continua ad essere contrario alla proposta di Italia Viva, e in particolare della Ministra dell'Agricoltura Teresa Bellanova di regolarizzare, anche solo temporaneamente con permessi rinnovabili di volta in volta, gli immigrati irregolari attualmente impiegati nell'agricoltura italiana.

A tuonare contro la proposta, che trova invece un timido supporto da parte del Partito Democratico, è il capo politico di M5S, Vito Crimi, che ricopre anche il ruolo di sottosegretario al Ministero dell'Interno:

Teresa Bellanova è il ministro dell'Agricoltura e ha posto il problema dei braccianti agricoli. Un problema che è stato manifestato anche dalle associazioni di categoria, però la soluzione non è la regolarizzazione dei migranti irregolari. Questo è un altro tema, infatti il dibattito in questi giorni è stato: è giusto regolarizzare gli immigrati irregolari in Italia? Se la domanda è questa allora io dico no.

Crimi nega che "nel settore dell'agricoltura lavorano solo migranti irregolari", e infatti nessuno ha mai sostenuto questo, ma non si può negare che parte della forza lavoro nei campi italiani arriva proprio dagli immigrati irregolari, spesso costretti a lavorare in condizioni disumane proprio perché non in regola e quindi disposti a tutto. Regolarizzare queste persone significherebbe anche infliggere un duro colpo allo sfruttamento.

Noi dobbiamo partire con le misure che servono per semplificare le assunzioni, incrociare domanda e offerta dando la possibilità a chi ha misure di sostegno al reddito, di poter lavorare in questi settori senza perdere le misure stesse di sostegno al reddito e poi c'è la questione di far emergere il lavoro nero, che sia lavoro nero di italiani o di migranti.

L'idea sembra quella di impiegare nei campi le persone che ormai da mesi percepiscono il reddito di cittadinanza, ma il discorso di Crimi vale soltanto per le persone regolari in Italia:

Qualora ci fossero dei migranti assunti in nero e possono essere contrattualizzati noi siamo disponibili. Insomma, se hai un contratto di lavoro, allora ti possiamo regolarizzare.

Se hai un contatto di lavoro, sostiene Crimi, puoi essere regolarizzato. Ma se non hai un permesso di soggiorno non puoi avere un contratto di lavoro e, quindi, venir regolarizzato.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO