Coronarus e prezzi: Antitrust indaga su aumenti generi di prima necessità e disinfettanti

Consumi coronavirus

Generi di prima necessità, disinfettanti, annessi e connessi sono diventati più cari con l’emergenza coronavirus? Già a fine marzo lo aveva denunciato la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, parlando di una speculazione inaccettabile. Ora l’Antitrust vuole vederci chiaro e per questo ha avviato una indagine preistruttoria chiedendo informazioni dettagliate a diversi operatori della Gdo (Grande distribuzione organizzata).

L’indagine dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato serve ad "acquisire dati sull’andamento dei prezzi di vendita al dettaglio e dei prezzi di acquisto all’ingrosso di generi alimentari di prima necessità, detergenti, disinfettanti e guanti". Il fine è appunto quello di "individuare eventuali fenomeni di sfruttamento dell’emergenza sanitaria a base dell’aumento di tali prezzi".

La fase preistruttoria dell’indagine riguarderà quasi 3900 supermercati e punti vendita, la maggior parte localizzati al Centro e al Sud Italia. Gli aumenti più alti, secondo le analisi preliminari svolte dall’Antitrust sui dati Istat, a marzo 2020 riguardano i beni alimentari, con differenziazioni a livello provinciale e comunque non nei centri diventati zone rosse o interessati da un rafforzamento delle misure di contenimento dell’epidemia.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO