Salvini: "Lasciamo stare Silvia Romano, i veri nemici sono i fanatici"

Matteo Salvini lasciamo stare silvia romano

Matteo Salvini cerca di mettere un freno agli attacchi piovuti, non solo sui social ma anche nelle sedi istituzionali, su Silvia Romano, la cooperante italiana di 24 anni rapita in Kenya a novembre 2018 e liberata nei giorni scorsi. Silvia è tornata a casa a Milano e la prefettura ora sta valutando se assegnarle una scorta, viste le numerose offese e minacce ricevute per la sua conversione all’Islam.

Il leader della Lega in un post su Facebook parla oggi di "una ragazza mandata allo sbaraglio, usata dai terroristi per ottenere soldi e armi, esibita velata alle telecamere di tutto il mondo da un governo incapace di gestire l’emergenza, prima sanitaria, oggi economica e sociale".

Salvini non rinuncia a criticare il governo ma aggiunge: "Lasciamo stare Silvia, cui auguro vita lunga e felice, e guardiamo al vero nemico, al vero pericolo per i nostri figli, per l’Italia, per il mondo, per la Libertà: l’Islam fanatico, integralista, violento, assassino".

"Nessuno spazio, nessuna tolleranza, nessuna pubblicità o sostegno a questi delinquenti che nel nome del loro Dio portano morte, buio e paura in tutto il mondo. Mai più cedimenti ai terroristi, mai più riscatti, mai più silenzi. Viva la Libertà. Sempre" è la conclusione di Salvini.

Vauro: "Pagano? Uno così dovrebbe stare lontano dalle istituzioni"

Stamattina alla Camera dei deputati il leghista Alessandro Pagano, durante la discussione sul decreto Covid, ha definito "neo terrorista" Silvia Romano. La presidente di seduta Mara Carfagna ha subito bollato come "improprio" e "inaccettabile" quanto detto dal parlamentare.

E all'Adnkronos sulla vicenda arriva il commento del vignettista Vauro Senesi: "Siamo in tempi di distanziamento sociale. Uno come lui dovrebbe essere tenuto lontano dalle istituzioni. Per salvaguardare la salute della democrazia".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO