Fase 2, Conte firma il nuovo DPCM: riaprono anche musei e biblioteche

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato questa sera il DPCM recante le misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 che sarà in vigore a partire dalla mezzanotte del 18 maggio 2020, tra una manciata di ore.

Il lungo decreto ufficializza l'accordo stretto in giornata tra il governo e le Regioni e tiene conto delle indicazioni giunte dai Presidenti delle Regioni nelle ultime ore, dopo la conferenza stampa del premier Conte di ieri sera.

A quanto già noto si aggiungono ulteriori disposizioni, a cominciare dalla riapertura dei musei e delle biblioteche, ovviamente nel rispetto dei protocolli di sicurezza che valgono per tutti i luoghi pubblici:

Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, è assicurato a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori (più o meno di 100.000 l’anno), garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

Resteranno chiuse, invece, le sale giochi, sale scommesse e sale bingo, così come discoteche e congressi, ma anche centri sociali e centri culturali. Dal 15 giugno, si legge nel testo, riapriranno invece i centri estivi per i minori:

A decorrere dal 15 giugno 2020 è consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia.

Anche per i cinema e teatri bisognerà attendere il 15 giugno:

Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto restano sospesi fino al 14 giugno 2020. Dal 15 giugno 2020, detti spettacoli sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

Potete leggere il testo integrale del nuovo DPCM a questo indirizzo.

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