Fase 2 bis, il Molise come la Campania: no al Dpcm. Salvini: "De Luca? Ritarda e fa danni ai campani"

Il Molise come la Campania. Secondo quanto riferisce Adnkronos il presidente della regione dell'Italia centro-meridionale, Donato Toma, si sarebbe unito al collega nel criticare apertamente l'ultimo Dpcm del governo sulla fase due bis.

Il governatore campano De Luca ha accusato il governo di non essersi preso la responsabilità di fornire linee guida valide per tutto il territorio nazionale, linee guida che dovevano essere emanate dal ministero della Salute. In Campania ristoranti e pub restano chiusi.

Toma e De Luca, negando il loro parere favorevole al Dpcm, hanno fatto capire chiaro e tondo che non basta allegare le linee guida regionali al decreto del presidente del Consiglio. Il Molise di Toma, esponente di Forza Italia, ha comunque adottato l’ordinanza ma, scrive Adnkronos, "facendo arrivare il suo no forte e chiaro a Roma".

E all’attacco dei governatori che ritardano la ripartenza, all’attacco di De Luca, va Matteo Salvini: "Gran lavoro è stato fatto dalle regioni, al di là del colore politico, certo De Luca ritarda, e fa un danno ai campani, non si capisce, oppure si deve dire che sono matti tutti gli altri governatori, nelle altre 19 regioni, che permettono di lavorare".

A Pomeriggio 5 il leader della Lega aggiunge: "Solidarietà agli artigiani e ai commercianti di San Gregorio Armeno, a Napoli, abbandonati dalle istituzioni a partire dalla Regione e dal governo e che sono chiusi per protesta, come purtroppo tante altre attività". Secondo Salvini: "Le eccellenze e il lavoro italiano vanno sostenuti, non danneggiati con burocrazia e assenza di fondi. De Luca e il governo, nonostante i tanti ministri campani, rischiano di uccidere la via dei presepi". Attendiamo la replica del governatore campano.

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