Lombardia, Fontana: "Movida? Pronti a nuove restrizioni" | Brescia: scatta il coprifuoco

Attilio Fontana

Attilio Fontana minaccia nuove restrizioni se la movida non si fermerà. Il richiamo del governatore della Lombardia ai suoi concittadini arriva dopo le immagini degli assembramenti serali in orario aperitivo/apericena in diverse città lombarde negli ultimi giorni. A Brescia non a caso è già scattato il coprifuoco.

Dice Fontana: "Come ho più volte ribadito, Regione Lombardia è pronta a intervenire, anche con nuove restrizioni, per evitare che tutto il lavoro svolto fin qui grazie alla buona volontà della maggioranza dei cittadini venga vanificato da alcuni incoscienti". Per il governatore leghista bisogna sanzionare i gestori di attività che non fanno niente per evitare assembramenti fuori dai propri locali.

"Dopo aver visto nelle ultime ore le foto, i video e le notizie riguardanti assembramenti e movida in diversi comuni lombardi mi appello ai prefetti e ai sindaci della nostra regione affinché usino, dove serve, il massimo del rigore, anche attraverso l’utilizzo della Polizia locale e delle forze dell’ordine e l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge, come la riduzione dell'orario di apertura e la chiusura" aggiunge il governatore.

Nel frattempo a Brescia il sindaco Emilio Del Bono ha già preso le misure: con un'ordinanza per la zona di piazzale Arnaldo e dintorni, il primo cittadino ha stabilito la chiusura dei locali della movida dalle 21:30 fino alle 5 del mattino, stasera e domani.

Questo, come spiega l’amministrazione, a seguito degli assembramenti di venerdì 22 maggio "fuori da bar e ristoranti" con il "mancato rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro" e l'accertamento dello scorretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale imposti dall’ordinanza regionale del 17 maggio scorso.

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