La movida preoccupa, "notti pazze" da Nord a Sud. Sindaco Sala: "Frustrati" | In arrivo 60mila assistenti civici

beppe sala

La movida spaventa. Da Nord a Sud, dai navigli di Milano al lungomare di Napoli, le segnalazioni di notti folli, vista l’epidemia non ancora debellata, non mancano.

Anche a Roma le forze dell’ordine ieri notte sono dovute intervenire nelle zone della movida per allentare gli assembramenti. Nel centro storico l'area della Fontana dei Catecumeni, in piazza Madonna dei Monti, è stata delimitata per alcune ore.

Il sindaco di Milano Beppe Sala, di fronte alle difficoltà comuni a tanti sindaci, esprime amarezza e un senso di sconforto: "Ieri mi sono sentito con i sindaci delle grandi città. C’è frustrazione in noi perché tutti concordiamo che con le forze dell’ordine disponibili non si riesce a gestire gli assembramenti e che il richiamo al buonsenso funziona fino a un certo punto. Domani farò nuovamente il punto con il prefetto per verificare la situazione, a valle del weekend".

Secondo Sala: "Le situazioni serali e notturne dove si riscontrano assembramenti (parola bruttissima, ma così ci si intende) sono molte. Non è questione di giusto o sbagliato. O di giovani o meno giovani, posto che in giro non ci sono solo giovani e, d’altro canto, se dovessi giudicare dai messaggi che ricevo, sono tanti i ragazzi che 'denunciano' l’irresponsabilità di altri ragazzi" precisa il primo cittadino.

Intanto il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, ha annunciato che a 60mila assistenti civici sarà assegnato l’importante ruolo di aiutare e vigilare nel corso della Fase 2: in settimana sarà emesso un apposito bando rivolto "a inoccupati, a chi non ha vincoli lavorativi, anche percettori di reddito di cittadinanza o chi usufruisce di ammortizzatori sociali".

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