Insulti sessisti e minacce: la ministra Azzolina sotto scorta

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La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è sotto scorta. La notizia è stata data ad Adnkronos dalla senatrice Laura Granato (M5S), componente della VII Commissione Istruzione in Senato: "La ministra Azzolina oltre ad insulti sessisti ha subito delle minacce per il concorso. Da ieri è stata messa sotto scorta come il sottosegretario Sileri. Hanno tentato di hackerarle il profilo Facebook e il conto corrente". Insomma, dopo il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, e il governatore della Lombardia Attilio Fontana, anche la ministra Azzolina finisce sotto scorta durante una pandemia.

Immediata la solidarietà di Vito Crimi, capo politico del Movimento 5 Stelle, che difende l’operato della ministra senza se e senza ma. "Sulla scuola si è venuto a creare un clima intollerabile, che poteva e doveva essere evitato. Al ministro Azzolina proprio in questi giorni è stato deciso di assegnare la scorta e a lei va tutta la solidarietà e vicinanza mia e del Movimento 5 Stelle. Agli attacchi e provocazioni strumentali nei suoi confronti – sottolinea il senatore pentastellato - recentemente si sono aggiunti inaccettabili insulti sessisti e minacce, anche da parte di presunti insegnanti. Lucia Azzolina è un ministro competente e coraggioso, andiamo avanti insieme a testa alta nel percorso di cambiamento e di sostegno alla scuola italiana".

M5S: "Non riusciranno a fermarci"

Gli esponenti del Movimento 5 Stelle in commissione Istruzione al Senato, hanno diramato una nota a sostegno della ministra Azzolina. "Non pensavamo potesse accadere - esordisce la nota - ma sulla scuola si è creato un clima intollerabile e davvero gravissimo. Dopo i ripetuti attacchi che certa politica ha in maniera pretestuosa riservato a Lucia Azzolina, alcuni facinorosi di sono spinti a insultare la ministra, con offese sessiste e messaggi di odio davvero sconcertanti. Ma come sempre odio chiama odio, e si è giunti addirittura alle vere e proprie minacce, tanto che è stato deciso di assegnarle la scorta. Tutto questo è inaccettabile. A Lucia Azzolina va la nostra piena e incondizionata solidarietà. Andiamo avanti insieme a testa alta nel percorso di cambiamento e di sostegno alla scuola pubblica italiana ed alle sue forze migliori. Non saranno queste vili minacce a intimidirci né tantomeno a fermarci".

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