Lombardia: "Magheggi sui dati dell'epidemia? Affermazioni Fondazione Gimbe false e gravissime"

Gallera e Fontana

Regione Lombardia risponde piccata alle osservazioni della Fondazione Gimbe secondo cui i dati relativi all’emergenza coronavirus potrebbero essere stati ritoccati dall’amministrazione regionale guidata dal leghista Attilio Fontana: "C’è il ragionevole sospetto" che ciò sia accaduto.

La Regione bolla come "Gravissime, offensive e soprattutto non corrispondenti al vero" le affermazioni del presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta secondo cui sarebbero stati fatti "magheggi sui numeri" dell’epidemia.

La Regione replica che fin dall'inizio dell’emergenza i dati sono stati sempre pubblicati in maniera trasparente e inviati alla Protezione civile nazionale e alle altre istituzioni e autorità competenti

"Nessuno, a partire dall'Istituto Superiore di Sanità, ha mai messo in dubbio la qualità del nostro lavoro che, anzi, proprio l'Iss ha sempre validato ritenendolo idoneo per rappresentare la situazione della nostra regione" precisa Regione Lombardia che definisce "inaccettabile ascoltare simili affermazioni che ci auguriamo vengano rettificate da chi le ha pronunciate".

Intanto: "Regione Lombardia, attraverso il proprio ufficio legale, ha deciso di presentare una querela contro la fondazione Gimbe e il suo presidente Nino Cartabellotta. Un atto inevitabile, il nostro, dopo quanto affermato dal presidente della fondazione che, parlando dei dati sanitari della Lombardia, ha dichiarato, fra l'altro, che 'si combinano anche dei magheggi sui numeri'".

La Regione ribadisce che si tratta di: "Accuse intollerabili e prive di ogni fondamento per le quali il presidente di Gimbe dovrà risponderne personalmente. I nostri dati, come da protocollo condiviso da tutte le Regioni, vengono trasmessi quotidianamente e con la massima trasparenza all'Istituto Superiore Sanità".

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