De Luca: “Non si comprende il perché di un’apertura generalizzata. Servono limitazioni a mobilità”

Il governatore della Campania ritiene che il governo abbia ceduto a “spinte e pressioni di varia natura”.

Vincenzo De Luca con mascherina

Vincenzo De Luca, Presidente della Campania, ha oggi scritto un lungo intervento su Facebook per manifestare la sua contrarietà alla decisione presa dal governo di aprire tutte le regioni, senza distinzioni, dal 3 giugno, permettendo dunque la mobilità interregionale.

Il governatore ha fatto prima di tutto una premessa per ricordare la solidarietà nei confronti della regione più colpita, la Lombardia:

“Apprendiamo che ci si avvia dalla prossima settimana a una ripresa della mobilità generalizzata tra le regioni. La Campania è da sempre impegnata a tutela dell'unità nazionale. Abbiamo riconfermato la nostra solidarietà incondizionata ai nostri concittadini della Lombardia, e al Presidente Fontana rispetto ad aggressioni che nulla hanno a che vedere con un dibattito politico e di merito civile. Noi non abbiamo dimenticato neanche per un attimo, la tragedia immane che ha colpito tanti territori lombardi e tante famiglie”

Poi, però, è passato all’attacco:

“Riteniamo di dover sottolineare che davvero non si comprende quali siano le ragioni di merito che possono motivare un provvedimento di apertura generalizzata e la non limitazione della mobilità nemmeno per le province ancora interessate pesantemente dal contagio”

E ha aggiunto:

“Si ha la sensazione che per l'ennesima volta si prendono decisioni non sulla base di criteri semplici e oggettivi ma sulla base di spinte e pressioni di varia natura”

De Luca ha anche espresso come, secondo lui, si sarebbe potuto procedere:

“Si poteva decidere semplicemente – togliendo i nomi delle regioni – che i territori nei quali nell'ultimo mese c'era stato un livello di contagi giornalieri superiore a un numero prefissato (200 – 250 - 300...) fossero sottoposti a limitazioni nella mobilità per un altro breve periodo. Se la mia regione avesse ancora oggi un livello di contagio elevato, non esiterei a chiedere io, per un dovere di responsabilità nazionale, una limitazione della mobilità per i miei concittadini”

Infine ha scritto:

“Ciò detto, valuteremo le decisioni del governo, se e quando saranno formalizzate. Adotteremo, senza isterie e in modo responsabile, insieme ai protocolli di sicurezza già vigenti, controlli e test rapidi con accresciuta attenzione per prevenire per quanto possibile, il sorgere nella nostra regione di nuovi focolai epidemici”

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO