COVID-19, Sileri: "La seconda ondata non dovrebbe esserci"

Pierpaolo Sileri

Dichiarazione dopo dichiarazione sembra sempre più chiaro che, comprensibilmente vista la situazione di pandemia in cui ci troviamo, le autorità sanitarie non hanno grandi certezze su quello che succederà nel corso dei prossimi mesi. E così anche le istituzioni che proprio sulla scienza basano gli interventi e le dichiarazioni.

Nel corso degli ultimi mesi ci siamo abituati ad annunci e smentite, assoluti che nel giro di pochi giorni vengono messi in dubbio e infine smentiti man mano che si acquisisce maggiore conoscenza del coronavirus con cui il Mondo sta facendo i conti da più di sei mesi. Il delicato tema della seconda ondata in Italia è sulla bocca di tutti. Ci sarà? Se sì, quando ci sarà?

Nessuna certezza, ma oggi il viceministro della salute Pierpaolo Sileri punta a tranquillizzare i cittadini, anche se non è chiaro sulla base di quali informazioni abbia deciso di farlo:

Torniamo finalmente a respirare, la situazione va meglio. Anche dopo le riaperture, la paura di una seconda ondata del virus non sembrerebbe esserci. Le misure vengono rispettate, dal distanziamento al lavaggio delle mani, tuttavia serve un monitoraggio attento.

Un messaggio sicuramente molto confortante e positivo, ma che rischia di far abbassare la guardia in un momento in cui, se i dati in Italia sono molto positivi, parte del Mondo è ancora in piena emergenza sanitaria e gli spostamenti tra i Paesi stanno iniziando a riprendere.

Intervenuto a Centocittà su Rai Radio1, Sileri ha confermato che non appena sarà disponibile un vaccino sicuro ed efficace la situazione migliorerà ulteriormente, ma non dobbiamo tenere alte le speranze almeno fino alla fine dell'anno:

Avere l'agognato vaccino contro il Coronavirus consentirà di limitare i danni, è prematuro pensare di poterlo già avere a settembre ma potrebbe arrivare per fine anno o inizio 2021.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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