Veneto, Zaia: "Bus e treni senza riduzione dei passeggeri, ma con mascherina"

La nuova ordinanza del Veneto annunciata in serata dal governatore Luca Zaia segue di qualche giorno il piano del politico leghista e va a scontrarsi con le direttive del DPCM in vigore in tutto il Paese: nessun distanziamento a bordo di autobus e treni e obbligo di indossare la mascherina.

Nonostante la comunità scientifica sia ancora profondamente d'accordo sul distanziamento sociale come arma davvero efficace per limitare il contagio da COVID-19, Zaia punta a ripristinare la piena capienza dei mezzi pubblici in Veneto, lasciando però l'obbligo di indossare la mascherina quando si è a bordo.

Zaia non ha ancora firmato la nuova ordinanza e, stando a quanto annunciato in conferenza stampa, è in procinto di inviare prima la proposta al comitato tecnico scientifico voluto dal governo Conte prima di muoversi per la firma:

Invieremo al Comitato tecnico scientifico una proposta di ordinanza per il trasporto pubblico locale che cozza con il Dpcm, vorremmo portare avanti la filosofia che treni e bus possano essere utilizzati senza riduzione di passeggeri, ma con gli utenti con la mascherina, ma senza distanziamento.

È sufficiente fare in giro in qualsiasi grande città italiana per notare come, nonostante l'obbligo del distanziamento sociale e la capienza limitata a bordo dei mezzi pubblici, gli assembramenti alle fermate degli autobus e spesso anche a bordo degli stessi non sono così infrequenti. Togliere l'obbligo del distanziamento sociale significherebbe esporre i viaggiatori ad un rischio che il nostro Paese non è ancora in grado di affrontare, nonostante i dati siano positivi ormai da giorni.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO